Come ogni settimana, questi sono i voti al weekend del pallone di casa nostra, riferiti all’ultima giornata dei campionati dalla serie D alla Terza categoria.
8 – Calcinato
«Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova», era la celebre frase della giallista britannica Agatha Christie. E adesso che al Calcinato ci sono tre indizi (non solo intesi come successi), anche la prova inizia a palesarsi: la panchina è davvero il segreto dei rossoblù di Promozione. Del resto la squadra guidata dall’enfant du pays Luca Paghera non solo ha fatto tre su tre nei derby (Imperia Rezzato, Bagnolese e CazzagoBornato) e guarda tutti dall’alto, ma per la seconda domenica consecutiva ha benedetto i cambi.
Contro i neroverdi bassaioli ben due in gol – Russo e Faloretti – per ribaltare lo svantaggio iniziale. Contro i gialloblù franciacortini ancora in rimonta, ancora nel finale, stavolta «solo» con la rete di Faloretti in un momento simile del match: era l’85’ con la Bagnolese, era l’87’ stavolta. Del resto proprio su queste colonne, dopo il precedente successo, proprio l’allenatore Luca Paghera – gol a frotte in rossoblù e ora prima panchina senior proprio nel suo paese – aveva tessuto le lodi dei cambi: «Secondo me sono 5 e sono da sfruttare. Anche perché non abbiamo così differenza tra titolari e riserve». I numeri gli stanno dando ragione.
7 – Accademia Rudianese
Una matricola, ma non una sprovveduta. Infatti dopo tre giornate di Seconda è l’unica squadra del gruppo D a punteggio pieno. E se i precedenti successi erano arrivati contro squadre un po’ più in difficoltà (Real Montenetto ancora a zero, Real Leno alla prima gioia dopo due ko), stavolta l’1-0 è contro un Gottolengo che invece aveva già vinto due partite. Una bella iniezione di fiducia per la squadra di Ulrico Bragaglio e per la società del presidente Bergomi, intenzionato a restare in categoria a differenza di quanto successo nell’ultima occasione, tre stagioni orsono.
4 - Castenedolese
È chiaro che tutti i dubbi dell’estate stanno condizionando la partenza dei granata. Dopo i propositi di disimpegno, i granata si sono comunque iscritti e hanno affidato la panchina a Massimo Petrone, ma la partenza nel girone E di Prima è stata decisamente traumatica: tre partite, tre sconfitte, l’ultima per 5-0 contro i «quasi» vicini di casa dell’Fc Voluntas. È chiaro che la sfida era impari in partenza, ma i numeri delle prime tre gare (in precedenza le mantovane Serenissima e Marmirolo) sono impietosi: 9 reti incassate, nemmeno una realizzata..




