Una sessantina di presenti, per lo più genitori dei piccoli sul campo. A margine, un momento amarcord con un abbraccio tra Marco Zambelli e Matteo Serafini. Si è aperta così una nuova pagina del vecchio Brescia calcio. A Calvisano, contro l’Azzurra Calvina, è scesa in campo la prima formazione Esordienti (l’altra giocherà domani mattina a Capriano) formata dal gruppo di 31 ragazzini messo insieme last minute dal consulente sportivo del tribunale Marco Zambelli.
L’obiettivo è quello di garantire la continuità aziendale del «vecchio» Brescia per cercare di recuperare crediti e in attesa del passaggio in tribunale del 21 ottobre quando si deciderà sul ricorso di Massimo Cellino contro la sentenza di fallimento di primo grado per la sua società.
La partita
Tenuta azzurra per i padroni di casa bassaioli, maglietta bianca con lo stemma BSFC e, come era stato anticipato, senza la V: in pochissimi giorni si è fatto quel che si poteva per dare una dotazione basica ai piccoli calciatori. I quali hanno sfoggiato una bella prestazione pur senza trovare mai la via del gol contro le quattro reti segnate dall’Azzurra per un risultato definitivo di 3-1 (negli Esordienti si contano i tempi, che sono tre) e che vale soltanto come nota di cronaca.
Come detto, in un pomeriggio che è scivolato via in maniera assolutamente tranquilla, c’è stato spazio anche per l’angolo del ricordo. In tribuna, accanto a Zambelli, ha infatti assistito al match un’altra ex rondinella, Matteo Serafini (di lui si ricorda soprattutto la mitica tripletta alla Juventus nel 2006-2007), che un calvisanese doc.
«Un» Brescia calcio è dunque tornato a far rotolare la palla in attesa che il tribunale faccia però la giocata decisiva.



