Venezia-Germani, che partita: autentico anticipo dei play off

Venerdì di novità che anticipa un sabato di altrettante cose nuove, all’interno del contesto di una partita di cruciale importanza. Oggi, la Germani - prima a pari merito con la Virtus Bologna, in realtà seconda per via degli scontri diretti a sfavore - gioca in anticipo a Venezia una gara importantissima contro la Reyer. La Pallacanestro Brescia deve difendere il +11 dell’andata contro la terza forza del campionato. Lo scontro è direttissimo e varrà molto negli equilibri di questo incandescente finale di stagione regolare.
Le novità sono nel roster. Venezia ha tamponato l’assenza per infortunio di Chris Horton con Hason Ward, anche lui centro, nativo delle Barbados, ventiseienne a settembre, proveniente dalla G-League. La Pallacanestro Brescia, come si sa, ha preso Jayden Nunn, play-guardia, sempre dalla lega di sviluppo dell’Nba, per far fronte al’assenza prolungata di CJ Massinburg.
Il ventiduenne americano è arrivato ieri a Brescia. È stato tesserato in tempo. È passato a salutare la squadra al PalaLeonessa, ha svolto le visite di rito e poi è partito alla volta della Laguna col gruppo. Si è detto disponibile a scendere in campo, ma molto difficilmente accadrà oggi. Verosimilmente l’esordio sarà domenica prossima, a Trieste, in una gara altrettanto delicata.
Da sapere
Reyer Venezia-Germani è in programma oggi, alle 20.30, al Taliercio. La gara è valida per la ventiseiesima di regular season, quintultima di campionato. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del GdB gli aggiornamenti testuali.
Pazza idea
Un successo blinderebbe ancora di più il secondo posto della Germani. Non solo. Regalerebbe anche il momentaneo passaggio in vetta alla classifica, dato che la Virtus Bologna giocherà solo dopodomani, lunedì, contro Cantù, in casa (mentre l’Olimpia Milano, addirittura, deve osservare il turno di riposo). Una partita, con ogni rispetto per i canturini, dall’esito semi-segnato.
Variabile Nunn a parte, Cotelli dovrà fare affidamento sui fedelissimi. Ossia sul gruppo dello scorso anno, senza Massinburg che, per colpa di nessuno, in quest’annata non è stato in grado di essere un fattore. «È un anticipo di play off e mi aspetto quel livello di intensità - afferma l’allenatore bresciano Matteo Cotelli -. La Reyer ha tantissima qualità. Ha fisico, atletismo, tanti possibili protagonisti diversi. Dovremo avere un approccio attento e solido, consapevoli che possiamo venire puniti a ogni errore. Quindi, bisogna limitare al massimo le palle perse. Ho a disposizione il nucleo storico dello scorso anno. Sono gli uomini che mi porterei in qualsiasi battaglia». Di loro fa parte anche Santinon? «Certamente - risponde l’allenatore -. Ho aspettato la gara con Napoli perché secondo me era il momento giusto per utilizzarlo, ma da inizio stagione sta dimostrando di essere all’altezza di qualche minuto. In campo a Venezia per qualche frangente? Perché no?».
Nel frattempo Ivanovic sta sempre meglio, e si riavvicina al 100% delle proprie possibilità. Variabile fondamentale per il destino dei biancoblù. Rivers è recuperato.

Nella fattispecie, al di là dell’importantissima partita di oggi, gli obiettivi a breve termine di Cotelli prevedono il recupero della condizione fisica dell’intera squadra il prima possibile (si sa che per Massinburg ci vorrà tempo, e quando rientrerà sarà probabilmente il settimo straniero). L’altro target è inserire Nunn. Oltre al fatto che provenga dalla franchigia G-League degli Austin Spurs (la prima squadra di San Antonio è una di quelle che pone più attenzione all’aspetto difensivo), il ragazzo atterrato ieri ha una formazione di tutto rispetto. Sia la Virginia Commonwealth University sia la Baylor University non sono formatrici di giocatori talentuosi, ma evanescenti, bensì puntano tutto su educazione e durezza. Qualità che dovrebbero aiutarlo nel salto quantico verso Brescia.
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