Pisogne mantiene inviolato il PalaComisa, respinge Gorle (77-68) e si assicura la permanenza in serie C in gara-3 del secondo turno play-out. La formazione sebina, dopo la debacle di gara-2, non trema contro la Virtus e, grazie a un ottimo terzo quarto, può festeggiare la salvezza.
Pisogne
A guidare i biancoblù ci pensa il solito gigantesco Bianchi (23 punti), supportato egregiamente da Pedretti (14) e Moreno (12). Fatica a ingranare l’attacco di Mazzoli nel primo quarto: Poli prova a dare una scossa ai compagni, ma gli ospiti riescono ad avere la meglio (20-14). Nel segmento successivo Bianchi e capitan Tignonsini si scatenano, portando Pisogne a un punto di distanza. Al rientro dall’intervallo lungo, l’asse Bianchi-Pedretti duetta alla perfezione, completa la rimonta e lancia Pisogne a due possessi di distanza (60-54 al 30’). Nei restanti 10’, Gorle lotta, ma l’ennesimo quarto da manuale del numero 7 chiude i giochi e fa scattare la festa dei lacustri.
Mazzano
Mazzano si arrende al fotofinish contro Bottanuco in gara-3 delle semifinali play-off (83-81) e vede sfumare il sogno promozione. Si chiude così una stagione che, nonostante tutto, è stata più che positiva per la Nbb. Dilascio guida i bianconeri nella prima frazione: il play realizza 10 punti di cruciale importanza, che valgono il 26-16. Bottanuco, però, non resta a guardare e, con un secondo quarto di altissimo livello, riduce lo scarto sul -6 (46-40 al 20’). Al rientro, Turelli e Mercante alzano i giri del motore, ma Raskovic, Russo e Dilascio resistono agli assalti dei padroni di casa (68-66 al 30’). Nell’ultimo quarto, Balogun e Rocco permettono alla truppa di coach Lorusso di mantenere il pallino del gioco fino a 2’ dalla fine. Negli istanti finali del match, però, i liberi di Simoncelli e il canestro da due punti di Pirola chiudono la serie sul 2-1 per Bottanuco.



