Emozione, lacrime, il sincero dispiacere per quanto accaduto alla pallacanestro a Brescia, il fatto di «essersi sentito un supereroe» qui in città. Con la convinzione che si tratta «di un arrivederci» e non di un addio.
Amedeo Della Valle rompe il silenzio dopo giorni e soprattutto dopo che la Germani Pallacanestro Brescia ha cessato di esistere, al pari della serie A al PalaLeonessa. Lo ha fatto con un messaggio sul suo profilo Instagram, carico di affetto e di gratitudine per città e tifosi.
Pensieri
«Per qualcuno sono solo cinque anni, per me però sono stati cinque anni di emozioni», dice l’ex capitano biancazzurro. «All’inizio Brescia non è semplice ti guarda, ti osserva e poi ti lascia entrare: il nostro legame con il tempo è diventato sempre più forte. Mi sono sentito un supereroe a girare in città... Insieme abbiamo raggiunto risultati di squadra e individuali che rimarranno scritti nella storia».
E ancora: «Essere il vostro capitano è stato un orgoglio, una responsabilità un sogno. Spero possiate sostenermi anche con un’altra maglia… Diciamolo: lo so che il concetto di per sempre è quasi impossibile nella vita ma sarò sincero, a questo giro ci avevo quasi creduto. Nel mio cuore sento che questo è solo un arrivederci e continueremo a vederci in città. Brescia è casa, grazie a tutti».




