La Leonessa Brescia batte Trieste nella partita da destini incrociati

L’amichevole a Pisogne finisce 85-84: Bazan è il migliore con 22 punti e la tripla della vittoria «formato massimo campionato»
L'amichevole tra Leonessa Brescia e Trieste
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L'amichevole tra Leonessa Brescia e Trieste

Nell’amichevole dei destini incrociati, nel gremito PalaComisa di Pisogne, tutto esaurito con 500 spettatori, a spuntarla è Brescia, che batte Trieste 85-84 con un’entusiasmante tripla dal palleggio di Bazan a due secondi dalla sirena. Altre buone indicazioni per la squadra targata A2A che, nonostante le assenze di Burns, Vencato, Lombardi, Naumoski e i soli tre minuti di Nikolic, costretto a fermarsi per un fastidio muscolare alla coscia destra, è riuscita a competere con una formazione che disputerà il prossimo campionato di serie A, anche se con ambizioni ben diverse rispetto al recente passato, e oggi decisamente incompleta.

Considerate le assenze, Calvani sceglie di abbassare il quintetto schierando Nikolic da quattro, Bazan promosso nei primi cinque, e Da Ros. I primi due punti della partita li firma Ross con il classico jumper dalla media, ma risponde subito Klanjsceck con una grande uscita dai blocchi per il primo vantaggio biancoblù della gara. Brescia è molto aggressiva in attacco, guidata proprio dall’esterno sloveno, che piazza 7 dei suoi 16 punti finali nei primi tre minuti di gara, ma Trieste resta a contatto con una buona gestione della transizione. Gli ospiti toccano il +11 con il secondo quintetto biancorosso, guidato da Ruzzier e McDermott, che trova il modo migliore per soffocare l’attacco bresciano.

La risposta però è immediata. Il secondo quarto comincia nel segno di Cabodevilla che, buttato in campo per tamponare l’infortunio di Nikolic, propizia un fulmineo 7-0 rimettendo subito Brescia a contatto. Una roboante inchiodata di Bazan dà il vantaggio, e anche un po’ di inerzia, alla squadra di Calvani, che al 17’ opera il soprasso (34-33). Il primo tempo si chiude sul 44-39, con la Leonessa che si dimostra in grado di cambiare completamente marcia nella metà campo difensiva, concedendo 12 punti a Trieste nei secondi dieci minuti, di cui solo due nei primi cinque.

Secondo tempo

Brescia prova a tenere la testa avanti nel terzo quarto con un Santinon particolarmente prolifico dall’arco, ma crescono anche le percentuali dalla distanza di Trieste, che dopo 30 minuti è avanti a 65-62. Nella prima parte del quarto periodo si assottiglia ulteriormente il pacchetto lunghi a disposizione di Calvani, a causa dell’espulsione di Bedin al 33’ per un fallo inutile e scomposto. La Leonessa va ancora più piccola con quattro esterni attorno a Da Ros. La ricetta funziona con la premiata ditta Klanjsceck-Bazan, che riporta avanti di tre punti i biancoblù. Il capitano biancorosso Deangeli, con 4 liberi consecutivi, ridà il vantaggio ai giuliani con 7 secondi da giocare.

La responsabilità se la prende Bazan, che dal palleggio piazza la tripla del successo, coronando così una prestazione da Mvp con 22 punti. La preghiera di Ross sulla sirena non viene accolta dal ferro e la truppa di Calvani si aggiudica così un’amichevole che a fine agosto ha chiaramente un valore relativo. Ma vincere aiuta a costruire quella mentalità vincente di cui Brescia avrà assolutamente bisogno nel proprio cammino.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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