«Ma questa trasmissione si chiama Basket Time o Miro Time?». Bilan, centro croato della Germani, si schermisce nel corso della puntata del contenitore dedicato alla Pallacanestro Brescia andato in onda ieri sera su Teletutto. In realtà, tra parole in onda e fuori onda, i complimenti al giocatore non mancano. Anche perché resta «unico nel suo genere». E forse è destinato a rimanere l’ultimo a interpretare in questo modo il ruolo di pivot.
Aneddoti
È quindi interessante l’aneddoto circa una partita dello scorso anno. «L’unico centro che mi abbia mai chiesto qualche consiglio a fine partita è stato il francese Ismaël Kamagate, all’epoca a Tortona - racconta Bilan, 37 anni il prossimo 21 luglio -. Mi aveva raccontato di seguirmi da quando giocavo nell’Asvel. Mi ha domandato se avessi suggerimenti per migliorare». L’avversario più difficile da incontrare, invece? «Kyle Hines, nella sua versione migliore – ammette il croato –, specialmente quando giocava al Cska Mosca. In difesa era un muro, pareva preparato a ogni tipo di soluzione dell’avversario».



