Il PalaLeonessa è da otto su otto: la Germani ha un primato in casa

La classifica ufficiale dice che la Germani è prima a pari merito con la Virtus Bologna a 26 punti, e che è in realtà seconda per via dello scontro diretto perso alla Virtus Arena lo scorso 22 dicembre.
Nemmeno le Vu Nere, però, possono vantare un percorso netto tra le mura domestiche. Il ko dei campioni d’Italia in carica, a dire la verità, non è maturato sul parquet normalmente utilizzato dalla squadra di Dusko Ivanovic, all’interno della Fiera della città felsinea, bensì al PalaDozza (storico palazzetto bolognese, che ha sostituito l’Arena, inutilizzabile per un breve periodo). L’Olimpia Milano, terza forza del campionato, ha invece ceduto il passo al Forum di Assago a Tortona, alla prima di campionato, per poi collezionare solo successi.
Come te non c’è nessuno
Il dato circa le gare interne assegna il primato alla Pallacanestro Brescia, che in questa regular season ha vinto tutte le otto partite disputate al PalaLeonessa. Nessuno, in serie A, è stato in grado di fare tanto.
Una doverosa premessa. Il girone d’andata, essendo le squadra (all’inizio) 16, prevede che alcune abbiano giocato otto gare interne e sette esterne, e che ad altre sia toccata sorte inversa. Brescia, nella fattispecie, è una di quelle formazioni per le quali il girone di ritorno riserverà più viaggi che turni casalinghi.
Ulteriore precisazione: il caso Trapani (eliminata dal campionato) sfalsa tutto, dato che - classifica della Lega alla mano - qualsiasi risultato maturato con i siciliani è stato annullato, come se quelle partite non fossero mai esistite. Per entrare nello specifico, subito dopo i biancoblù, per rendimento interno, ci sono Virtus Bologna, Olimpia Milano e Trieste, che hanno fatto registrare una sconfitta casalinga a testa. Nel caso dei giuliani sarebbero due, ma una è proprio con Trapani, che alla prima di campionato s’impose 91-87 sul campo della squadra allenata da Israel Gonzalez.
Le suddette postille non tolgono alcunché al rendimento della squadra di Matteo Cotelli, che - oltretutto - ha disputato le prime partite della stagione in assenza di tifo organizzato, all’epoca in protesta per il protocollo introdotto da poco che aveva rivisitato le modalità di organizzazione delle trasferte.
Ci sarebbe poi da specificare che tipo di andata casalinga hanno avuto Della Valle e compagni. Semplice, dal punto di vista del calendario? Non proprio. La Germani ha battuto Trento (protagonista lo scorso anno, meno performante in questa stagione) e la pericolante Cantù. Non turni impossibili. Ma poi è arrivato l’eccezionale 98-92 ai danni di Milano. Quindi, il successo sull’ambiziosa Trieste e l’affermazione ai danni di Cremona, all’epoca tra le squadre più in forma del campionato. Dopo la vittoria su Varese sono giunte quelle con Reyer Venezia e Tortona, attualmente quarta e quinta in classifica. Insomma, di passeggiate ce ne sono state poche.
Il pubblico
Intanto, la Lega ha reso disponibili i dati di affluenza ai palazzetti per quanto concerne il girone di andata. In termini di spettatori medi, la Germani è la quinta piazza d’Italia con 4.602 spettatori a gara, dietro a Milano, Trieste, Bologna e Cantù. Per percentuale di riempimento (il PalaLeonessa tiene 5.200 persone) Brescia è quarta, con l’89.1%, dietro a Udine (ben 99%), Trento e Reyer Venezia.
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