Ci siamo quasi. Alle 20.30 di questo giovedì la Germani gioca gara-1 della finale scudetto contro la Virtus Bologna, alla Segafredo Arena. Il mantra di coach Peppe Poeta è semplice: «Vogliamo stupire ancora».
La Virtus è «l’ultimo livello del videogioco – sorride l’allenatore della Pallacanestro Brescia –. Il loro livello difensivo è altissimo, e nella serie di semifinale contro l’Olimpia Milano lo si è visto bene. Servirà, da parte nostra, un approccio adeguato dal punto di vista fisico. Dovremo cercare di attaccare in campo aperto e dovremo evitare di far stagnare il pallone. In difesa siamo chiamati a esprimere energia. A essere presenti nella lotta a rimbalzo e ad avere responsabilità nell’uno contro uno. Vogliamo provare a rompere le uova nel paniere della Virtus Bologna».
La squadra sta bene. «Veniamo da una buona settimana di lavoro – conclude Poeta –. Sono orgoglioso dei miei ragazzi che, sì, solo ben consapevoli della portata di questa finale. Che giocheremo con l’esperienza dei veterani, ma pure con l’incoscienza dei giovani».



