Tre ore e mezza di confronto a Palazzo Loggia per provare a costruire il futuro del basket bresciano. Attorno al tavolo convocato dalla sindaca Laura Castelletti si sono ritrovati gli ex membri del Cda di Pallacanestro Brescia e i principali sponsor: una ventina di persone, accomunate dalla volontà di ripartire con un nuovo soggetto societario nonostante tempi strettissimi. Domani, martedì, scadono infatti i termini per le iscrizioni alla A2.

L’ipotesi sulla quale si sta lavorando è quella della nascita di una nuova società, con A2A pronta a restare in prima linea come title sponsor, insieme a Centrale del Latte e ad altri partner. Lo scenario più probabile resta quello di una ripartenza dalla serie B1, con l’idea che Mauro Ferrari non faccia parte della partita. Non è però del tutto esclusa la possibilità di accettare un titolo sportivo eventualmente messo a disposizione dalla vecchia proprietà, a condizione che quest’ultima sia poi disposta a farsi da parte.
Il tavolo
«Prima di tutto ho avuto un confronto con l’ex consiglio di amministrazione, che è stato molto utile e importante, e poi con gli sponsor principali – ha spiegato la sindaca Laura Castelletti al termine dell’incontro –. Eravamo più di una ventina al tavolo e devo dire che abbiamo trovato subito lo spirito di chi ama profondamente il basket. C’è stata la capacità di arrivare rapidamente a un momento di sintesi. L’ipotesi alla quale stiamo lavorando è quella della costituzione di una nuova società, con l’obiettivo di garantire un futuro al basket».
I prossimi passaggi
Restano però passaggi decisivi da compiere in tempi rapidissimi. «Ci sono ancora aspetti importanti che hanno la necessità di essere definiti nelle prossime 24 ore e soprattutto devono essere verificati – ha aggiunto Castelletti –. Domani incontrerò anche i tifosi, perché questa è una parte altrettanto importante della vita sportiva e del basket della nostra città. Siamo convinti che Brescia meriti un progetto sportivo legato al basket che sia solido, credibile e all’altezza della situazione».
Il nodo Ferrari
Uno dei nodi resta il rapporto con Mauro Ferrari e con la precedente proprietà. Su questo punto la sindaca ha preferito guardare al futuro: «Abbiamo cercato di non guardare alle spalle, ma di guardare avanti. Durante la conferenza stampa ci è stata data la disponibilità all’acquisizione di un titolo sportivo: valuteremo anche quella direzione. Se poi ci sarà? Mi pare che oggi al tavolo ci fossero persone ben definite: i primi venti sponsor, molti dei quali hanno dato la disponibilità a entrare nella futura società».
Il tema, dunque, resta circoscritto al tavolo aperto in Loggia, con l’obiettivo di allargare progressivamente il coinvolgimento anche agli altri sponsor. «È emerso qualcosa di molto condiviso, aperto e coinvolgente – ha concluso Castelletti –. Il mio compito, come è avvenuto lo scorso anno con il calcio, è quello di facilitatore di una situazione che ha messo in difficoltà il basket oggi e il calcio allora. L’amministrazione ha questo compito e questo ruolo. Confermo poi che come title sponsor A2A resta assolutamente in prima linea, al pari di Centrale del Latte e altri».



