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Basket a Brescia: in Loggia imprenditori e sponsor incontrano la sindaca

Intanto, il presidente di Lega Gherardini: «Siamo di fronte a dei cambiamenti inaspettati»
Daniele Ardenghi

Daniele Ardenghi

Giornalista

SPORT BASKET BRESCIA LOGGIA INCONTRO EX CDA PALLACANESTRO NELLA FOTO   DUSINA CANTONI BRAGAGLIO 29-06-2026 Checchi@newreporter
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Basket a Brescia, l'incontro a Palazzo Loggia tra la sindaca e imprenditori e sponsor

Si avvicina il momento dell’incontro tra la sindaca Castelletti e i possibili imprenditori-sponsor-ex sponsor per generare la nuova società dalla quale ripartire (con o senza i soldi di Ferrari?).

Tra i primi a entrare in comune, Busi (di Busi Group), Techné, Inblu, Mazza, Corti di Monticolor, Stornati, Slingofer, Bonera e De Maio per Btl. In Loggia anche l’architetto Gianluca Gallucci. C’è anche l’inger Mazzoncini di A2A.

Già entrati nel palazzo comunale: Graziella Bragaglio (rappresenta anche il marito Matteo Bonetti), Franco Dusina ed Enrico Zampedri.

Lo scenario

Lo scenario, a oggi, lunedì, per il futuro del basket a Brescia, con i condizionali d’obbligo, è il seguente. Ruvo di Puglia (A2) si starebbe accordando con la Virtus Roma (B Nazionale). La Gema Montecatini (A2) avrebbe chiuso le porte a qualsiasi trattativa. In serie B Nazionale resta la pericolante Jesi. Oppure – con tutti i condizionali del caso – ci sarebbero gli Herons Montecatini, formazione cui non è riuscito il salto in A2. Per la medesima categoria, il desiderio sarebbe quello di ottenere una wild card di partecipazione in B1. Resta da capire la possibilità regolamentare di questa opzione.

Il nodo è il seguente: si accetta la proposta di Mauro Ferrari (economica e logistica) per la transizione, oppure si volta completamente pagina? Lo si capirà di più alla fine della giornata di oggi, anche se l’indirizzo di chi sta cercando di far ripartire il basket a Brescia sarebbe diverso: taglio netto col passato.

Attorno alle 19 è previsto l’incontro tra il sindaco e alcuni sponsor. Tra i presenti ci potrebbero essere A2A, Inblu, Agricola Monteverde, Slingofer. Da capire chi (proprietari o dirigenti?) sarà fisicamente presente. Martedì, invece, la sindaca incontrerà i tifosi.

La Lega

Nel frattempo è intervenuto al termine del Consiglio di Lega il presidente di Legabasket Maurizio Gherardini si è espresso anche sui cambiamenti del basket italiano, ancora scosso per gli ultimi movimenti, a partire dal passaggio della Pallacanestro Brescia alla Roma di Matiasic.

«Siamo di fronte a dei cambiamenti inaspettati, a delle situazioni che in fondo erano lontane da qualsiasi ragionamento fino a qualche mese fa – le sue parole –. Nella realtà dei fatti si tratta di imprenditori che hanno fatto delle scelte, imprenditori che hanno deciso di investire in un'altra realtà. C'è la presenza dietro le quinte di fondi di investimento che stanno cercando di investire con sempre maggiore frequenza nello sport in generale, non solamente nel basket ma anche nel calcio. Dobbiamo pensare di essere capaci di interpretare un modo diverso di vivere lo sport nelle sue dinamiche – prosegue Gherardini –. I tempi sono così diversi rispetto al modello un po' tradizionale di vivere lo sport. Il basket ha il patrimonio della storia, i valori di una fan base, di tifosi».

Eppure «esiste anche anche la necessità di interpretare quelle che possono essere le dinamiche imprenditoriali di gente che investe in questo movimento».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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