Basket

Germani, coach Cotelli: «Siamo alla ricerca della normalità»

A Basket Time su Teletutto parla l’allenatore che da inizio anno combatte con una sfilza di assenze e infortuni
Loading video...
Cotelli: "Ivanovic fondamentale per noi"
AA

Ancora un po’ di dispiacere per la partita persa domenica scorsa al PalaLeonessa contro Reggio Emilia. Il mirino, ovviamente, puntato sulla gara - nuovamente interna - di domani, sabato, alle 18.15, contro la Napoli di Alessandro Magro («che chiamo sempre maestro e che sono felice di riabbracciare in un palazzetto che per lui è casa»).

Il coach della Germani Matteo Cotelli è stato ospite ieri negli studi di Teletutto per la puntata settimanale di Basket Time. Nei ragionamenti del trentottenne bresciano, anche la flessione di risultati delle ultime settimane. La Pallacanestro Brescia è seconda con 34 punti e parlare di «crisi» sarebbe veramente fuori luogo. Tuttavia, tra campionato e Coppa Italia, i biancoblù hanno un record di tre vittorie e quattro sconfitte nelle ultime sette gare.

«Il calo - analizza l’allenatore - è coinciso anche con l’infortunio di Ivanovic. Non averlo avuto o averlo schierato "in convalescenza" ci ha condizionati. Siamo stati costretti a chiedere ad alcuni giocatori di fare più cose, o cose anche diverse». Il riferimento, in modo particolare, è a Della Valle e Burnell. Di qui la speranza «di tornare il prima possibile alla normalità». Il paradosso è che, praticamente da subito, la normalità è stata una sorta di utopia, proprio per via delle assenze. Quindi, il desiderio, è di raggiungere «in queste settimane la dimensione nella quale questa squadra era stata pensata, a inizio stagione».

Verso il match

Napoli ha fame, perché per il club - ambizioso - i 16 punti fin qui ottenuti (-4 dalla zona play off) sono pochi. La squadra ha cambiato tanto e, come raccontava pochi giorni fa proprio Magro, sta cercando una nuova chimica. «La Guerri ha cambiato pelle – sottolinea Cotelli -, e anche un po’ modo di giocare, cercando di semplificare ciò che propone in campo. Ma ha tanta qualità negli esterni, può accendersi a folate, colpendo in transizione e pure a difesa schierata». Resta il dubbio Mitrou-Long, grande ex, che sta rientrando dopo un infortunio a un dito. «Stiamo preparando la partita sia immaginandolo sul parquet sia ipotizzando che non giochi. Quel che è certo è che il play vorrebbe tornare a respirare l’aria del PalaLeonessa, che lo ha lanciato e nel quale è stato grande protagonista».

La sconfitta con Reggio Emilia brucia ancora? «Ho rivisto la partita tre volte – racconta il coach –. Chiaramente non eravamo nella nostra miglior versione. Ma c’è anche molto merito dei nostri avversari, che hanno punito ogni nostro errore, tirato col 70% da tre per due quarti di gara e catturato 17 rimbalzi offensivi...».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...