Leggerezza o senso d’urgenza? Se la Germani ha un’arma da usare nella più difficile delle semifinali scudetto, quale può essere più utile? Il senso di aver pochissimo da perdere contro la squadra più forte del campionato – quell’Olimpia Milano che ha sbranato Reggio Emilia in tre gare ai quarti –, oppure il senso di responsabilità di un gruppo che da due anni tende a esaltarsi di fronte alle difficoltà?
Tenendo sempre presente l’orgoglio che andrebbe provato per il fatto che la Pallacanestro Brescia sia rappresentata in campo da giocatori che danno sempre tutto - leggere i nomi del battaglione di Poeta fa tremare. E fa anche un po’ specie la dichiarazione di Ricci, che in un’intervista ha recentemente dato Brescia come favorita... Gioco delle parti, ci sta tutto.
Fattore campo
La vera novità è che, per la prima volta, una semifinale contro l’Armani comincia con due partite in casa. Nella speranza che il PalaLeonessa sia una bolgia. Nella speranza che il gruppo biancoblù – destinato in buona parte a disgregarsi in estate – voglia onorare la propria «Last Dance» offrendo prestazioni che siano un mix delle cose magnifiche viste dall’estate del 2024 fino a oggi.
Germani-Olimpia Milano, gara-1 della serie di semifinale scudetto, è in programma oggi, alle 20, al PalaLeonessa. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del Giornale di Brescia gli aggiornamenti testuali.
Le parole
Matteo Cotelli, coach della Germani, prova a rispondere alla domanda, in realtà piuttosto difficile, quasi filosofica, di cui sopra. Assenza di pressione o senso d’urgenza: cosa può aiutare di più i biancoblù in questa sorta di missione impossibile? «In realtà – afferma l’allenatore –, per quanto opposti, si tratta di concetti collegati. Tutti ci teniamo, e per questo ci mettiamo pressione da soli. In una semifinale il "cuor leggero", nella sua accezione negativa, non esiste. La cosa più importante è che, dopo la lunga serie con Trieste, la squadra abbia le giuste energie psicofisiche per affrontare la favorita allo scudetto. Che, peraltro, è più riposata di noi...».
Ciò detto, «questo gruppo si meritava questa semifinale, per tutto il lavoro svolto nel corso di questo tempo – asserisce il trentottenne bresciano –. Spero che inizi una serie bella ed entusiasmante. Siamo chiamati ad alzare ulteriormente il nostro livello. Serviranno concentrazione e fisicità». Con la consapevolezza che i corpi di una squadra di Eurolega che ha l’Eurolega ampiamente alle spalle e pensa solo al triplete saranno per forza di cose un problema.
Nazionale 3x3
Intanto, non sappiamo bene se leggere la cosa come scaramanticamente buona o negativa, il capitano della Germani Della Valle e Cournooh sono stati inseriti nella lista degli otto giocatori convocati per il raduno della Nazionale 3x3, fissato per l’8 giugno. Di fatto, il giorno successivo all’ipotetica gara-5 tra Germani e Milano.
Non resta che stare a vedere, e sperare che la «Last Dance» sia il più lunga possibile. Il coach avversario di turno, Poeta, lo scorso anno portò Brescia al clamoroso «afterparty». Quest’anno sarà meno facile, ma...



