Ancora a Trieste. Quello di oggi è l’undicesimo confronto con i giuliani in due anni. Cominciano a essere tanti... Questa partita vale tantissimo, perché è gara-3 dei play off (quarti di finale) di una serie in parità, proprio come lo scorso anno. Solo che ci sono differenze. Nel maggio del 2025 la Germani va in trasferta sull’1-1 dopo aver vinto il primo confronto e perso il secondo. Stavolta è accaduto il contrario. Sempre 12 mesi fa, la Pallacanestro Brescia gioca gara-3 sul neutro di Treviso (non tantissimi triestini al PalaVerde) per via della squalifica per un turno dell’impianto degli avversari. Stavolta gara-3 si gioca al PalaTrieste. Ma con un’incognita: la tifoseria organizzata (e forse anche parte del resto del pubblico) potrebbe disertare il palazzetto di via Flavia, in aperta contestazione con l’uscente proprietà americana. Se così accadesse - non è certo - si giocherebbe ancora in una specie di campo neutro, o quasi. E da quelle parti l’incidenza del fattore pubblico è notevole. Trieste è una piazza di pallacanestro fatta e finita, a tutto tondo. Non si passeggia mai.
Punti di domanda
Ulteriore, preoccupante incognita. La Pallacanestro Brescia potrebbe essere priva di Della Valle, alle prese con una contrattura al muscolo sul retro della coscia destra.
È il classico acciacco che può passare o che può, se stimolato da uno sforzo, trasformarsi in una lesione. Se diventa lesione, la stagione del capitano - elemento fondamentale negli equilibri della squadra, specie nella metà campo offensiva - può serenamente considerarsi finita. Insomma: sarebbe un vero disastro. Ieri la squadra è partita in direzione Est. In queste ore, a riguardo, verranno compiute le decisioni definitive.
Da sapere
Trieste-Germani, gara-3 dei quarti di finale play off (la serie è sull’1-1) è in programma oggi, alle 20, al PalaTrieste. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del GdB gli aggiornamenti testuali. Sempre oggi, alle 20.45, si gioca gara-3 tra Reggio Emilia e Olimpia Milano, stavolta al PalaBigi. La squadra allenata da Poeta è avanti 2-0 e ha il match point per la semifinale contro la squadra che uscirà vincitrice dal duello Brescia-Trieste.
Le parole
«Siamo pronti – afferma il coach della Germani Matteo Cotelli –. Sappiamo che ci aspettano due autentiche battaglie sportive, contrassegnate, in entrambi i fronti del campo, da grande fisicità e intensità. Pertanto sarà cruciale fissare, al più alto punto possibile, il nostro livello di energia e di impatto fisico, con il quale scenderemo in campo. Inoltre, come abbiamo dimostrato in gara-2, sarà altrettanto fondamentale restare compatti e uniti lungo tutto l’arco della sfida. Queste partite - prosegue l’allenatore bresciano - si decidono sugli episodi e i dettagli fanno la differenza. Quella che, tra le due squadre, avrà il controllo mentale sull’andamento della partita sarà quella che poi, probabilmente, vincerà l’incontro. Nei giorni che ci hanno separato da gara-3 abbiamo cercato di recuperare al massimo le forze e ci faremo trovare attenti e concentrati fin dalla contesa».
Il nodo Della Valle è un tema vero. Nel senso che, senza il capitano, la Germani perde non solo il miglior giocatore italiano del campionato per distacco. Perde anche una soluzione offensiva vitale, ossia il pick&roll di Adv con Bilan. Nessuno, come la guardia di Alba, ha i tempi per mettere in ritmo il compagno di squadra croato. Nemmeno Ivanovic, dall’alto della propria altissima intelligenza cestistica.
Restando sulla logica stretta, la partita da vincere sarebbe gara-3, per non rischiare di non tornare più a giocare a Brescia in caso di gara-4 che finisce male. Ma gara-3 è proprio la più rischiosa per il capitano, il cui acciacco è «freschissimo» (ne è stato vittima lunedì).
Se Della Valle dovesse andare a referto solo a onor di firma, è chiaro che - in contemporanea - tutti gli occhi si spostano su un ragazzo di 23 anni appena compiuti che di nome fa Jayden, di cognome fa Nunn, e che è arrivato a Brescia il mese scorso dopo aver giocato a pallacanestro in America per tutto il resto della vita. In gara-2 ha dato la scossa. E che scossa. Fuori dagli schemi, con l’istinto, esterno al sistema, ma in grado di prendersi quelle responsabilità offensive che solo giocatori fatti di una certa pasta sanno prendersi. Solo che, al momento, non può che essere ancora considerato una specie di scommessa. Non resta che stare a vedere. Il tifoso di Brescia si prepari a un weekend lungo (gara-4 è dopodomani, sabato) di alla base di emozioni forti.




