Le grandi squadre sono quasi sempre accomunate da una caratteristica, l’efficacia della loro fase difensiva. Ieri al Taliercio, Brescia ha dimostrato di possedere tutte le caratteristiche di una formazione di prima fascia del campionato. Perché oltre all’attacco stellare, nel quale i grandi protagonisti sono stati i «soliti» Mitrou-Long e Della Valle, con l’aggiunta di Petrucelli, Cobbins e Laquintana, la Germani ha dimostrato di poter contare su una difesa molto efficace. Soprattutto nel secondo tempo, infatti, la pressione e l’attenzione nella metà campo senza palla della formazione di Magro è cresciuta in maniera considerevole.
Basta confrontare i punti concessi nei primi 20 minuti (47) e nei secondi 20, solo 35. La capacità di reggere in uno contro uno sia negli accoppiamenti standard sia sui cambi difensivi è migliorata con l’andamento del match, quasi come se Brescia avesse deciso in un certo momento della partita di accendere la luce e iniziare a giocare «sul serio». La capacità di aiutarsi, così come di andare a rimbalzo sia con i lunghi sia con i piccoli, è stata fondamentale per cambiare il ritmo.


