Chi di overtime perisce, di overtime, finalmente, ferisce. È una Gardonese finalmente tornata a regime – Davico e Grani presenti entrambi sul parquet, con il capitano a disposizione per 39’ – quella che schiaccia dopo un tempo supplementare Gorizia per 88-83.
La cronaca
Al PalaItis va in scena una gara che pare un’interminabile partita di ping pong: botta, risposta, errore, giocata clamorosa, in un inseguimento che dura 45’ ma che, quando la faccenda si fa seria, premia il gruppo di Perucchetti. A referto ecco il solito trio delle meraviglie: caviglia tornata al 100% per Davico, che scrive 23, statuario Mazzantini, che ne mette 20, e sempre sulle barricate Jovanovic, che fa 19.
È un collettivo intero però quello che raccoglie due punti pesantissimi contro i giuliani, nel tentativo di raggiungere quell’obiettivo stagionale che capitan Davico qualche settimana fa dichiarava essere ancora alla portata dei suoi: un biglietto per i playoff di maggio. E allora va in scena una Gardonese che, dopo aver ampiamente dimostrato in stagione di saper soffrire, dimostra anche di saper trovare la quadra giusta per strappare la vittoria. La situazione è in equilibrio, di fatto, per 40’: i giuliani sorpassano di misura un paio di volte, ma è di fatto sempre Gardone a tenere il muso avanti, portando il gap sulle nove lunghezze nel terzo quarto, dopo aver chiuso sulla sirena di metà per 46-38. Nessuno riesce mai davvero a scappare via, però, e Gorizia ritrova sempre la via per pareggiare la questione con i locali.
Nell’ultima frazione la gara si fa serratissima, i nervi saltano, Mazzantini infila dall’arco il 78-76 ma Venturini rimette tutto in parità dalla linea della carità e chiude i tempi regolamentari. Il supplementare si apre senza che nessuno segni: tutti prendono le misure, ed è Tonut a cogliere l’iniziativa rubando un pallone in zona difensiva e servendo in volo a Mazzantini l’assist dell’80-78. Venturini riprende, il nervosismo aumenta, Davico e Mazzantini sbagliano da tre ma poi è il toscano a riprovarci dalla stessa mattonella e a infilare il punto numero 83. Cestaro riacciuffa con un 2+1, e allora l’onore del sorpasso definitivo tocca al ritrovato Grani: il trevigiano a 7” dalla fine scrive 85 sul tabellone luminoso, cedendo poi al capitano il compito di infilare prima l’87 e poi di raddrizzare dalla lunetta con l’ultimo punto della gara.
Tabellino
Gardonese – Gorizia 88-83 d1ts
Migal Gardonese: Davico 23, Porta ne, Santi, Grani 4, Tonut 4, Festa ne, Basso 10, Jovanovic 19, Mazzantini 20, Renna, Malagnini 8. All.: Perucchetti.
Dinamica Dinamo Gorizia: Peresson, Schina, Braidot, Colli 6, Venturini 15, Diminic 8, Cestaro 15, Luis, Giacche 10, Sanad 10, Michalich 19. All.: Tomasi.
Arbitri: Marzellotta e Pedini.
Note: Parziali 26-24, 46-38, 64-59, 78-78.



