Basket B Interregionale, Gardone cade dopo un tempo supplementare

Nello sport dare colpa alla sfortuna ha sempre l’amaro retrogusto di alibi, ma ci sono volte nelle quali sicuramente diventa un fattore determinante: a Oderzo la Migal si piega per 74-69 dopo un tempo supplementare, al termine di 45’ di battaglia giocati con cinque senior e tre – preziosi – giovanissimi. La Gardonese scende in campo infatti senza Davico (infortunatosi nell’ultima gara casalinga) e ancora senza Grani: al PalaOpitergium serviva un miracolo, ma, si diceva, di fortuna quest’anno la Migal non brilla. E allora non bastano i super Basso (18 al finale), Mazzantini (17) o Jovanovic (14) a tenere a galla una gara più volte rianimata, e gli ospiti si devono arrendere sul finale.
Il match
Perin la stappa dall’arco, e i trevigiani volano rapidi sul 10-0: Gardone arranca, Jovanovic va a metà dalla lunetta, Tonut e Malagnini cercano di ricucire, e i valtrumplini toccano l’8-12 prima dell’ennesimo colpo di reni dei veneti, che alla fine guidano la gara per 24-15. La Migal addenta con convinzione però la seconda frazione: a referto va un 8-0 che porta il gap ad una sola lunghezza, ma Facciale libera la bomba e Oderzo può di nuovo sgusciare via. I biancoblù si mantengono a contatto con Basso e Mazzantini, ma la sirena di metà suona sul 36-31 per gli uomini di Lorenzon.
La ripresa si apre con tre minuti di digiuno totale: nessuno segna, tutti corrono, chi tira sbaglia, e il nervosismo cresce. Gardone si scuote: Jovanovic prima e Tonut poi servono Mazzantini, e il toscano dall’arco libera le due triple che valgono il 43-41 dei suoi. Sorpassati per la prima volta dall’inizio della gara, i veneti si rifugiano in time out, ma al rientro in campo è Jovanovic a concretizzare dalla linea della carità. Gardone vola, ma Oderzo la riacchiappa e Vanin infila il 48-47. I biancoblù provano a riportarsi in testa, ma ai 30’ è 52-48 per i padroni di casa. L’ultima frazione diventa quella decisiva: Oderzo spinge e si porta sul 58-50, Gardone si affida a Basso dall’arco, Oderzo risponde ma i valtrumplini erodono punto a punto il gap e dalla lunetta Tonut riacciuffa tutto sul 64-64. Il play triestino, però, sbaglia il secondo libero, e tutto rimane aperto con 1’ da giocare. A questo punto, i polpastrelli si congelano: Tonut sbaglia ancora, Bellato lo imita, Mazzantini sbaglia da tre e Facciale non è da meno. Il tempo regolamentare si chiude sul 64 pari. I cinque minuti successivi vedono vincere solo la stanchezza, e Oderzo – grazie ad una panchina nettamente più lunga – ne ha addosso meno: Gardone scivola sul 72-66, Malagnini e Mazzantini si aggrappano con le unghie alla lunetta.
Il tabellino
Oderzo-Gardonese: 74-69 d1ts.
Calorflex Oderzo: Vanin 15, Spanic, Alberti 13, Pierucci 5, Masocco 5, Minincleri, Facciale 6, Perin 12, Razzi 3, Reimundo 6, Bellato 9, Mutton ne. All.: Lorenzon.
Migal Gardonese: Davico ne, Porta, Santi 4, Grani ne, Tonut 6, Basso 18, Jovanovic 14, Mazzantini 17, Renna 3, Malagnini 7. All.: Perucchetti.
Arbitri: Cavinato e Tondato.
Note: Parziali 24-15, 36-31, 52-48, 64-64.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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