TRIESTE Muggia, ultima cittadina in terra d'Italia prima della Slovenia, surclassa l'antica madre Venezia (e, del resto, tante altre località marine), balzando alla ribalta della nautica internazionale e ospitando la più affollata rassegna nautica italiana, come numero di barche a vela in mostra, l'unica in assoluto dedicata esclusivamente alla vela.
Ben sessantacinque cabinati a vela facevano infatti bella mostra nella rassegna «Vela & Vela». La fiera delle passate settimane ha radunato a Porto San Rocco di Muggia 27 cantieri e ha ospitato 40 marchi di operatori della vela senza avvalersi di una struttura precostituita, ma autogestendosi e prestando opera di volontariato per realizzare un evento che di solito prevede che ci sia un ente, magari pubblico, con presidente, consiglio d'amministrazione, direttori, segretarie, uffici marketing e una schiera di passacarte. Tra i marchi presenti, con tutte le ultime novità del mercato, c'erano Archambault, Arya Yachts, Bavaria, Beneteau, Comar Yachts, Dehler, Delphia, Elan, Grand Soleil, Hanse, Jeannueau, Moody, Nn Yachts, RimarYachts, Rustler, Salona, Solaris, Sunbeam, T-Yachts, Viko, Vismara, X Yachts.
In altre parole c'era davvero il meglio della produzione internazionale nella vera festa della vela da diporto. «Vela & Vela» ha voluto dunque proporre una nuova filosofia imprenditoriale, un nuovo modo di superare la crisi e di avanzare proposte nuove per un settore che, rientrando nella classificazione dei beni di lusso, ha sofferto molto per la «depressione» del mercato in atto.
s. pell.
Vela&Vela: i cabinati più belli per ridare energia al mercato

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