Dietro al miracolo sportivo di Sofia Goggia c’è un bel pezzo di Brescia. Non solamente da un punto di vista sportivo, visto che è cresciuta al Rongai Pisogne allenata dal triumplino Devid Salvadori (ora tecnico delle slalomiste in Coppa del Mondo) ed è sempre stata considerata come la «quarta» delle sorelle Fanchini. Dietro all’impresa di Sofia Goggia, capace di cogliere l’argento olimpico in discesa a soli 23 giorni dal terribile infortunio di Cortina, c’è anche il lavoro di Romana Caruso, psichiatra e psicoterapeuta cittadina.
«Ho lasciato spazio alla vecchia Sofia ed ora ce n’è una tutta nuova», disse la bergamasca a inizio dicembre dopo la sequela di successi in Coppa del Mondo riferendosi al percorso intrapreso dal 2020 con la specialista bresciana.



