Attrae, ma preoccupa. E rende tutto incalcolabile. Compreso il percorso. «Siamo pronti ad ogni cambiamento in base alla neve che troveremo sul tracciato», assicura Andrea Vesco, con il padre Roberto organizzatore della Winter Marathon, la gara per auto d’epoca iniziata con la prima tappa da Madonna di Campiglio a Ponte di Legno e ritorno: 120 chilometri, antipasto dei 450 che le vetture d’epoca macineranno venerdì lungo quattordici passi dolomitici. In 15 ore di guida no stop e con 65 prove cronometrate.
Vero inverno
Il paesaggio imbiancato fa finalmente da sfondo ad una gara che compie 35 anni, 16 dei quali gestiti dalla famiglia Vesco, che negli ultimi anni ci aveva regalato molto freddo, ma pochissima neve. Questa volta è diverso: la neve c’è, caduta durante l’intera giornata e sull’asfalto le auto «scodano» ad ogni curva. «Chiedo agli equipaggi di stare attenti. La sicurezza prima di tutto», è l’appello di Vesco.




