«Il Max Verstappen che si vede oggi in Formula Uno è lo stesso che dieci anni fa correva con i kart. Aggressività e velocità erano uguali». Parola di Giancarlo Tinini, presidente della scuderia Crg di Lonato, che con Verstappen ha un legame speciale fin da bambino. È nella sua scuderia infatti che con il kart il neo campione del mondo, dal 2010 al 2013, ha corso e vinto tantissimo, mettendo quindi sul Garda le basi di quello che ieri si è trasformato nel primo titolo mondiale in Formula uno. WSK World Series, Euro Series e Nation Cup nell’anno d’esordio, quando si piazzò anche secondo (dietro ad Albon) nella Coppa del mondo CIK-FIA.
Il titolo iridato in KZ lo conquistò due anni dopo a Varennes, davanti a Leclerc (stagione in cui vinse anche l’europeo KF2 e KZ), diventando anche il più giovane pilota della storia di questa categoria a conquistare il Mondiale.



