Missione tricolore compiuta con il brivido. Marcell Jacobs come previsto non ha rivali nella finale dei 100 metri agli Assoluti di Firenze: dopo quattro anni ritorna sul trono tricolore e centra il sesto titolo italiano nella gara regina (il decimo complessivo), con un pizzico di patema.
Il fatto
Al rientro alle competizione dopo il forfait in Diamond League a Montecarlo, lo sprinter desenzanese controlla senza problemi la propria batteria (10’’21) arrivando all’ultimo atto con il secondo tempo complessivo. In finale non dovrebbe avere rivali, se non… se stesso. A condizionare Jacobs è infatti una vistosa falsa partenza: i giudici – considerando forse il vento contro e il movimento ingannatorio di qualche rivale – non calcano la mano scegliendo di non squalificare l’ex campione olimpico. Che evidentemente condizionato dall’errore precedente sbaglia la partenza, vincendo con un normale 10’’12 anche dettato dal vento avverso (sul podio con lui Samuele Ceccarelli e Lorenzo Patta, quarto il camuno Roberto Rigali).
La tecnica di corsa è parsa però ancora buona: è questa la notizia migliore verso gli Europei di Birmingham.




