Pattinaggio, le bresciane Gregorio e Brandolini campionesse italiane

La cosa più difficile per uno sportivo? Riconfermarsi. Lo sanno bene Agnese Gregorio e Giulia Brandolini, le due pattinatrici bresciane che sabato 28 marzo hanno dipinto con i loro arabeschi sui pattini a rotelle un autentico capolavoro. Il quartetto Magic Skate si è infatti aggiudicato, per il secondo anno consecutivo, il titolo di campione italiano nella categoria quartetti junior di pattinaggio artistico a rotelle. Il successo è arrivato nello scorso fine settimana al PalaBigi di Reggio Emilia, dove a fine marzo si sono disputati i campionati italiani dei gruppi spettacolo.
La coreografia
Insieme ad Agnese e Giulia – entrambe sedicenni di Capriano del Colle e tesserate per il Roncadelle Pattinaggio – anche Matilde Erbisti (16 anni, Verona) e Chiara Antonello (17, Castelfranco Veneto). Determinante il nuovo programma «Anima a metà: diva o preda?», ispirato al musical «Il bacio della donna ragno»: una coreografia complessa e ricca di difficoltà tecniche, che ha confermato il valore di un gruppo già campione del mondo il 29 ottobre 2025 a Pechino, sempre nella categoria Junior.
«Anche se è aumentata la consapevolezza del nostro valore, l’agitazione non viene meno – racconta Agnese Gregorio –. Sapevamo delle aspettative altissime nei nostri confronti: la vittoria non era scontata e per questo siamo orgogliose. La nostra forza è stata il gruppo». Sulla stessa linea Giulia Brandolini: «La tensione c’era, ma siamo riuscite a trasformarla in energia positiva. Nei momenti più difficili bastava uno sguardo per capirsi».
Lavoro di squadra
Un lavoro di squadra che nasce lontano dai riflettori: Agnese e Giulia si allenano per il team Roncadelle Pattinaggio sotto la guida di Silvio Trevisan, mentre il progetto del quartetto è condiviso con la società veronese Artiskate, seguito dalle allenatrici Stefania Poli e Sabrina Scatizzi.
La vittoria tricolore apre ora scenari importanti: il quartetto è qualificato di diritto ai campionati europei in programma l’1 maggio a Conegliano e, in autunno, ai mondiali di Asunción, in Paraguay, dove saranno chiamate a difendere il titolo iridato.
Nel frattempo, domenica, è arrivato anche un riconoscimento speciale: le campionesse sono state ospiti al PalaLeonessa – in occasione della partita della Germani Brescia contro Reggio Emilia –, che le ha accolte con un fragoroso applauso. Un’altra conferma, dentro e fuori la pista, per un quartetto che ha già imparato a convivere con il peso - e il prestigio - della vittoria.
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