È arrivata la fine, ma di un cammino bellissimo. E questo deve essere tenuto stretto e riempire di orgoglio. La Brescia Waterpolo, la generosa e sorprendente Brescia Waterpolo non riesce a spingere la serie di finale promozione alla bella, e dopo aver perso gara-1, per 11-13, contro N.C. Monza una settimana fa, in quel di Mompiano cede anche gara-2, disputata nelle acque dei brianzoli, 16-12.
Sogno sfumato
Il salto verso la A2, dunque, lo spiccano gli avversari, costruiti proprio per centrarlo. Per la giovane squadra biancazzurra, invece, sfuma un sogno che alla vigilia del campionato non era minimamente contemplato. Ma se il sette di Niccolò Gitto non solo è arrivato ad averlo, ma pure ad inseguirlo fino alla fine, non è certo per un caso. Ha preso consistenza gara dopo gara, vittoria dopo vittoria grazie a una squadra che, presentatasi ai nastri di partenza con l’obiettivo di non sfigurare e fare esperienza, si è resa protagonista di una crescita costante, fisica e mentale, a livello di singoli e di collettivo.
La conquista della A2, che pur sarebbe stata un premio meritato, è sfumata, vero, ma l’orizzonte al quale Brescia può guardare punta ad un futuro che è già qui, imbastito su dei presupposti bellissimi.
Il match
«Come società abbiamo già fatto i complimenti alla squadra per il percorso compiuto finora, perché pochi si aspettavano una stagione di questo livello – aveva detto coach Niccolò Gitto alla vigilia di gara 2 –. Adesso però siamo qui e vogliamo continuare a giocarci le nostre possibilità fino in fondo». E non si può dire che Brescia non ci abbia provato.
Come già una settimana prima, l’approccio all’ennesima sfida contro Monza è stato buono: gara sbloccata con Boscoli, e primo quarto chiuso avanti 2-4, grazie alle marcature di Malvagia e Foresti, e poi vantaggio spinto sul 2-6 con le reti ancora di Foresti nel quarto successivo. Ma come una settimana prima, purtroppo, è stato pure l’anticamera della seconda fatale parte di match. I padroni di casa, infatti, con un break di 3-0 sono arrivati all’intervallo lungo sotto di 1, poi, effettuato il cambio vasca, in un incontro sempre più sporco, non si sono fermati, portandosi sul 9-6. La Waterpolo è tornata a timbrare con Boscoli e con Malvagia, ma poi il quarto si è chiuso sul 11-8 per Monza che negli ultimi 8 minuti ha consolidato, tanto che a poco sono serviti i sigilli di Foresti (2), Malvagia e Sordillo.
Il commento
«Voglio fare prima di tutto i complimenti ai miei ragazzi, a tutta la squadra – sono le prime parole a partita conclusa di coach Niccolò Gitto – perché hanno fatto un gran percorso. Siamo arrivati a giocarci una finale play off, dopo aver disputato una grande regular season, quando nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Poi per vincere queste finali serve qualcosa in più, che in questa serie non abbiamo dimostrato. Ci è mancata un po’ di lucidità, specialmente nella seconda parte della partita, quando questa si è incattivita, e devo dire che anche l’arbitraggio è stato molto discutibile, però non deve essere un alibi, così come questo risultato non deve essere un punto d’arrivo, ma un punto di partenza per poter creare qualcosa di buono negli anni che verranno».
Il tabellino
Nuoto Club Monza-Brescia Waterpolo-Monza 16-12 (2-4, 3-2, 6-2, 5-4)
Nuoto Club Monza: Salis, Bommartini, Vignati 1, Rovis, M. Bestetti, Mazza 6, Mungo 1, Sarnataro 1, Montrasio, D. Celli 2, A. Celli 1, Pinca, Vezzoli, R. Bestetti 4. All. Stefano Ingegneri.
Brescia Waterpolo: Borsarini, Buccella, Zanetti, Rezzano, Pini, Balzarini, Copeta, Foresti 6, Groppelli, Boscoli 2, Malvagia 3, Sordillo 1, Corrente, Raise. All. Niccolò Gitto.
Arbitri: Naccari e Bacelle.


