Una grande festa attorno alla vasca e ottime prestazioni cronometriche dentro la piscina. La prima giornata della 46esima edizione dei Tricolori estivi ha consacrato l’impianto cittadino di Lamarmora come la casa del nuoto paralimpico azzurro, nella quale le stelle del movimento italiano hanno brillato a meno di due mesi dai Giochi paralimpici.
Il silenzio durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli e poi la gioia chiassosa sprigionatasi per incitare i protagonisti di una rassegna, la seconda consecutiva ospitata in via Rodi, da record, con 70 società e 300 atleti sui blocchi.



