Era andato a dormire senza medaglia al collo, perché il cerimoniale del Mondiale al coperto prevedeva la premiazione dei 60 piani all’indomani della finale. Così la domenica conclusiva della rassegna iridata in terra serba ha rivisto in scena Marcell Jacobs, sorridente e festoso sul gradino più alto del podio accompagnato dagli statunitensi Christian Coleman e Marvin Bracy.
Il gardesano ha ricevuto il metallo dorato dal vicepresidente di World Athletics, il saudita Nawaf Al Saud, quindi ha cantato con la mano sul petto l’Inno di Mameli, come già avvenuto nel 2021 prima a Torun agli Europei in sala e poi a Tokyo ai Giochi olimpici giapponesi.



