Al termine delle due prime prove speciali sulle «Pertiche» del 49esimo Rally 1000 Miglia sono Andrea Crugnola-Luca Beltrame con la Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale a guidare la classifica. Precedono di 18”9 il duo bresciano formato da Albertini-Fappani con la Skoda.
L’analisi
Un distacco pesante che Albertini commenta solo con un complimento all’avversario per un secondo passaggio della Pertiche che ha avuto dell’incredibile. Il duo bresciano, che nella prima prova speciale ha lamentato una mancanza di aderenza in qualche parte del tracciato, è però in testa per quanto riguarda il Campionato Rally Challenger, dal momento che Crugnola è «trasparente» essendo impegnato nel Campionato italiano assoluto.

Al terzo posto ci sono Di Palma-Mometti al rientro dopo avere saltato il Rally della Marca che precedono Re-Pozzi su Skoda, a loro volta leader della Lombardia Rally Cup per cui la gara bresciana è valida. Quinto posto per Pinzano-Turati (tutti su Skoda) e sesto l’equipaggio Signor-Michi con la Toyota Gr Yaris, che sono i leader del Campionato Rally Challanger. Nei loro confronti deve quindi essere impostata la gara per Albertini-Fappani oggi, quando si entrerà nel clou del rally.
La grande attesa per una gara che alla vigilia prometteva tanti argomenti e spettacolo è quindi finita il primo giorno segnando un risultato inaspettato con un pesante vantaggio di Crugnola.
Il colpo

Delusione per il sempre caloroso pubblico bresciano per il repentino ritiro dell’atteso Luca Pedersoli. Il driver di Gavardo, in coppia con Anna Tomasi, ha dovuto alzare bandiera bianca per un principio di incendio alla sua Hyundai i20 Wrc all’inversione di Livemmo sulla prima piesse Pertiche. Auto in fiamme, ritiro dopo pochi chilometri, ma per fortuna nessuna conseguenza per pilota e navigatrice.
Particolare interesse ha suscitato, tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli sportivi appassionati, la presenza del Toyota Gazoo Racing Wrt Next Generation, che ha inserito il Rally 1000 Miglia nel programma agonistico di cinque dei propri giovani piloti: un tocco di internazionalità che conferma il fascino del rally bresciano.
Prossimi passi
Dopo il riordino notturno a Montichiari si riprende la sfida sabato mattina dalle ore 8. In programma altre sei prove speciali, tre da ripetere due volte, nell’ordine «Bione» (Km 6,130), «Marmentino» (Km 17,350) e «Sabbio Chiese-Dall’Era Valerio» (Km 9,000), quest’ultima eletta anche «Power Stage»; sarà l’ultimo impegno della competizione, andando ad assegnare punti ulteriori.
Seguirà poi l’arrivo a Brescia in piazzale Arnaldo, celebre punto di ritrovo e fulcro della movida cittadina, dalle 18.21. L’equipaggio Mabellini-Lenzi, impegnato nel Rally del Galles valido per il campionato europeo, dopo le prime tre speciali di ieri sera occupa la quinta posizione assoluta.



