Il sogno olimpico di Ana Ciuchitu prende quota. Dopo due tentativi andati a vuoto (Rio 2016 e Tokyo 2020), ora c'è una carta in più da giocare per la combattente moldava di taekwondo che risiede nella nostra città dal 2011: la cittadinanza italiana.
Dopo un lungo iter è andato a buon fine il percorso della ventitrenne, che ha espletato le formalità lunedì e da ora è cittadina italiana a tutti gli effetti.
Il che consentirà a Ciuchitu di tornare ad allenarsi a tempo pieno per provare a strappare un posto per le Olimpiadi di Parigi 2024.

«Sono davvero emozionata - ha detto l'italo-moldava in Loggia durante una cerimonia in cui le è stato consegnato dalla vicesindaco e reggente Laura Castelletti e del consigliere delegato allo Sport Fabrizio Benzoni una targa raffigurante proprio il Palazzo comunale - e ora per me il primo passo è il ritorno in Nazionale per poi giocarmi le mie chance per i Giochi olimpici».



