Marcell Jacobs è davvero tornato. Non è solo la vittoria nel meeting austriaco di Eisenstadt a confortare, ma è la prestazione sciorinata sul rettilineo del Burgenland nonostante il maltempo e tempi non validi.
Nella tappa austriaca Silver del Continental Tour, già in batteria l’ex campione olimpico dei 100 impressiona sulla pista bagnata: 9’’84 il tempo purtroppo ventoso (2,3 metri al secondo alle spalle), altrimenti avrebbe eguagliato la sua seconda miglior prestazione di sempre, fatta registrare nella semifinale delle Olimpiadi di Tokyo. Al di là del fatto che il tempo non sia valido, resta l’impressione destata e confermata poi in finale con un tempo ancora meglio: 9’’67 con 4,1 metri al secondo di vento alle spalle, davanti al britannico Romell Glave (9’’76) e al sudafricano Wayde Van Niekek (9’’83).
Conta la prestazione, conta che sia arrivata una vittoria che mancava da più di due anni: l’ultimo succsso era datato 18 giugno 2024, al meeting finlandese di Turku, a pochi giorni dal secondo titolo continentale individuale conquistato a Roma.
Valutazioni
A tre giorni dal 9’’96 fatto segnare domenica in Diamond League a Parigi, un’altra uscita proficua per lo sprinter desenzanese: il secondo matrimonio sportivo con il tecnico Paolo Camossi sta dando i frutti sperati verso l’appuntamento degli Europei di Birmingham.




