Asta in piazza, a Chiari la prima regina svizzera

Lea Bachmann conquista la storica manifestazione in piazza Zanardelli
Francesco Venturini
Asta in piazza a Chiari: la vincitrice femminile Lea Bachmann - foto Giornale di Brescia
Asta in piazza a Chiari: la vincitrice femminile Lea Bachmann - foto Giornale di Brescia

Quarant’anni per trovare la prima regina svizzera. A scrivere una nuova pagina dell’Asta in Piazza di Chiari è Lea Bachmann, che conquista l’edizione 2026 della storica manifestazione capace ancora una volta di riempire piazza Zanardelli e aprire il Palio delle Quadre, arrivato alla quarantottesima edizione. Bachmann vince e convince nella cittadina dell’Ovest bresciano che celebra in questi giorni la sua tradizionale sagra, ma soprattutto ritrova le sensazioni migliori dopo una stagione complicata dagli infortuni.

I risultati

La svizzera sale fino a 4.50, eguaglia il proprio primato personale poi, con la vittoria già in tasca, alza l’asticella a 4.60 e prova a migliorarsi ulteriormente, senza però trovare il salto giusto. «Grazie mille Chiari – esordisce Bachmann –. È stata una stagione problematica per via degli infortuni. Arrivare questa sera al primato stagionale, sfiorando poi il personale a 4.60, è sicuramente una soddisfazione».

Una vittoria costruita salto dopo salto in una gara che perde presto una delle protagoniste più attese. Elisa Molinarolo entra direttamente a 4.20, ma incappa in tre errori consecutivi ed è costretta a salutare anzitempo la pedana clarense. La sfida per il successo si restringe così attorno a Bachmann, alla greca Adamopoulou e all’azzurra Scardanzan.

A 4.30 Adamopoulou passa subito, mentre Bachmann e Scardanzan hanno bisogno del secondo tentativo. È proprio qui che la gara comincia a infiammarsi, con piazza Zanardelli che accompagna ogni rincorsa e ogni salto delle tre atlete rimaste a contendersi il gradino più alto del podio.

La fase decisiva

L’asticella continua a salire e gli errori diventano decisivi. Bachmann non si scompone, trova il ritmo giusto nel momento più importante e si spinge fino al salto che vale 4.50 e una prima volta destinata a rimanere nella storia della manifestazione. Alle sue spalle chiudono rispettivamente Adamopoulou e Scardanzan. Non mancano i sorrisi anche più indietro. La norvegese Brigitte Kjuus torna da Chiari con un nuovo primato personale grazie al 4.20 che migliora il precedente 4.16 realizzato a Stoccolma, mentre Kristina Tergau sale fino a 4.05 e firma il proprio primato stagionale.

Giovane speranza

Serata da ricordare anche per Edith Mauro dell’Atletica Milano. Sedici anni ancora da compiere e più giovane atleta della storia della competizione, supera 3.90 e ritocca il proprio primato personale. Un salto di prospettiva per gli anni a venire. Archiviata la gara femminile, l’Asta in Piazza è pronta a regalare oggi un’altra serata di spettacolo.

Stasera gli uomini

Questa sera toccherà infatti agli uomini e tutti gli occhi saranno puntati soprattutto su Renaud Lavillenie, campione olimpico a Londra 2012 ed ex primatista mondiale, chiamato a impreziosire con la sua presenza la quarantesima edizione della manifestazione clarense.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoEseb e Cape: 80 anni di impegno per l’edilizia brescianaEseb e Cape: 80 anni di impegno per l’edilizia bresciana

Venerdì 18 settembre una festa aperta alla città tra storia, competenze e futuro

Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ