Quarant’anni per trovare la prima regina svizzera. A scrivere una nuova pagina dell’Asta in Piazza di Chiari è Lea Bachmann, che conquista l’edizione 2026 della storica manifestazione capace ancora una volta di riempire piazza Zanardelli e aprire il Palio delle Quadre, arrivato alla quarantottesima edizione. Bachmann vince e convince nella cittadina dell’Ovest bresciano che celebra in questi giorni la sua tradizionale sagra, ma soprattutto ritrova le sensazioni migliori dopo una stagione complicata dagli infortuni.
I risultati
La svizzera sale fino a 4.50, eguaglia il proprio primato personale poi, con la vittoria già in tasca, alza l’asticella a 4.60 e prova a migliorarsi ulteriormente, senza però trovare il salto giusto. «Grazie mille Chiari – esordisce Bachmann –. È stata una stagione problematica per via degli infortuni. Arrivare questa sera al primato stagionale, sfiorando poi il personale a 4.60, è sicuramente una soddisfazione».
Una vittoria costruita salto dopo salto in una gara che perde presto una delle protagoniste più attese. Elisa Molinarolo entra direttamente a 4.20, ma incappa in tre errori consecutivi ed è costretta a salutare anzitempo la pedana clarense. La sfida per il successo si restringe così attorno a Bachmann, alla greca Adamopoulou e all’azzurra Scardanzan.
A 4.30 Adamopoulou passa subito, mentre Bachmann e Scardanzan hanno bisogno del secondo tentativo. È proprio qui che la gara comincia a infiammarsi, con piazza Zanardelli che accompagna ogni rincorsa e ogni salto delle tre atlete rimaste a contendersi il gradino più alto del podio.
La fase decisiva
L’asticella continua a salire e gli errori diventano decisivi. Bachmann non si scompone, trova il ritmo giusto nel momento più importante e si spinge fino al salto che vale 4.50 e una prima volta destinata a rimanere nella storia della manifestazione. Alle sue spalle chiudono rispettivamente Adamopoulou e Scardanzan. Non mancano i sorrisi anche più indietro. La norvegese Brigitte Kjuus torna da Chiari con un nuovo primato personale grazie al 4.20 che migliora il precedente 4.16 realizzato a Stoccolma, mentre Kristina Tergau sale fino a 4.05 e firma il proprio primato stagionale.
Giovane speranza
Serata da ricordare anche per Edith Mauro dell’Atletica Milano. Sedici anni ancora da compiere e più giovane atleta della storia della competizione, supera 3.90 e ritocca il proprio primato personale. Un salto di prospettiva per gli anni a venire. Archiviata la gara femminile, l’Asta in Piazza è pronta a regalare oggi un’altra serata di spettacolo.
Stasera gli uomini
Questa sera toccherà infatti agli uomini e tutti gli occhi saranno puntati soprattutto su Renaud Lavillenie, campione olimpico a Londra 2012 ed ex primatista mondiale, chiamato a impreziosire con la sua presenza la quarantesima edizione della manifestazione clarense.



