Al Timing si gioca a tennis con le coppe dei big

Presentati i trofei di Davis e Billie Jean King esposti fino a domani, parte il secondo torneo «Open H Solution»
Alessia Tagliabue
La presentazione di Coppa Davis e Billie Jean King cup al Timing © www.giornaledibrescia.it
La presentazione di Coppa Davis e Billie Jean King cup al Timing © www.giornaledibrescia.it

Dal vivo suscitano entrambe una certa emozione. Un po’ per la dimensione, un po’ per le lucidissime placche d’argento sulle quali i tanti curiosi hanno cercato inciso il nome «Italia»: Brescia ha accolto la Coppa Davis e la Billie Jean King Cup nella partecipata conferenza di presentazione andata in scena al Timing Club in città.

Sbarcate per il Trophy Tour 2026 organizzato dalla Fitp, le due coppe saranno esposte al Timing per essere fotografate e ammirate dagli appassionati anche per tutta la giornata di domani, per poi spostarsi tra Como e Milano. Un tour che certifica il ruolo nel tennis mondiale dell’Italia, vincitrice delle ultime due edizioni della Billie Jean King Cup con la nazionale femminile e delle ultime tre di Coppa Davis con la maschile, rappresentazione di un movimento in crescita costante, anche nella nostra città.

Testimonianza

Parola di Tiziana Gaglione, delegata provinciale del Coni. «La Lombardia è la regione che produce più attività sportiva in Italia e come provincia Brescia è seconda solo a Milano. Un traguardo raggiunto grazie ad amministrazioni attente e a un interesse che contiamo sia sempre rinnovato, soprattutto dopo il Covid. Avere nella nostra città queste coppe è un simbolo, soprattutto per i più piccoli: spero che possano essere d’ispirazione».

Un augurio rinnovato, con orgoglio, anche dalla padrona di casa, la presidente e co-fondatrice del Timing, Laura Reschigg. «Siamo davvero grati: portiamo avanti questo centro in primis con passione, promuovendolo attraverso varie iniziative, sia private che in tandem col Comune».

La battuta

Un lavoro ribadito anche dal consigliere comunale Luca Pomarici, che punzecchiato dal moderatore della presentazione Ricevuti, ha scherzato: «Un ritorno della Davis a Brescia come nel ’62? Chissà, intanto continuiamo a mettere tasselli, tutto si costruisce dal basso e con impegno. Magari tra un po’ di anni…».

A raccontare le competizioni ai presenti, infine, è stato Michelangelo Dell’Edera, team manager della nazionale italiana di Coppa Davis e di Billie Jean King Cup. «È importante continuare a costruire un ambiente virtuoso, dentro e fuori dal campo. Che orgoglio avere riportato le coppe in Italia, lo abbiamo fatto con giocatori che sono, prima di tutto, ragazzi semplici. Pensate che nel 2023, la prima cosa che Sinner mi ha detto abbracciandomi per il trionfo azzurro dopo cinquant’anni è stata “Mi avevi promesso i go kart se vincevamo: ora possiamo andarci?”».

Altri appuntamenti

Adesso, mentre le coppe viaggeranno per la Lombardia, al Timing si terrà la seconda edizione del torneo «Open H Solution», che a differenza di quanto scritto erroneamente nell’edizione cartacea, non metterà in palio i biglietti per assistere alle Finals di Coppa Davis 2026.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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