Sebino e Franciacorta

Tangenzialina, le perplessità della Regione

Intanto nasce un nuovo comitato per il no alla strada in zona Madonna della Neve
Adro dal Monte Alto: nei campi a sud passerà la tangenziale - © www.giornaledibrescia.it
Adro dal Monte Alto: nei campi a sud passerà la tangenziale - © www.giornaledibrescia.it

Tangenziale della Madonna della Neve: il Pirellone esprime perplessità alla strada di collegamento voluta dal Comune di Adro in frazione Torbiato, anche se l’ultima parola spetta agli enti locali ed - eventualmente - alla Provincia di Brescia. Intanto, i contrari all’opera - rimasti spiazzati dall’accordo tra l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Rosa e i Carmelitani Scalzi, che gestiscono il Santuario posto a poche centinaia di metri dal tracciato ipotizzato - si riorganizzano con un nuovo comitato.

A Milano l’assessore lombardo Pietro Foroni, rispondendo a un’interrogazione presentata dal consigliere Ferdinando Alberti, del Movimento 5 Stelle, pone nel frattempo l’accento sul rispetto del Ptra, il Piano territoriale regionale d’area della Franciacorta. «L’infrastruttura - si legge nella risposta - interrompe di fatto l’orditura territoriale del sistema agricolo esistente, andando a interessare suoli agricoli di qualità, per i quali il Ptra prevede azioni di tutela e valorizzazione».

Foroni precisa però anche che «esulano da Regione Lombardia strumenti procedurali o giuridici per intervenire. Toccherà ai Comuni del Ptra valutare la necessità di questa infrastruttura, tenendo in considerazione gli obiettivi di tutela e valorizzazione della qualità dei suoli agricoli insistenti». Sulla strada di collegamento tra via Cattaneo e via Per Torbiato, congelato dopo l’accordo il ricorso al Tar dei frati, pende ancora l’azione legale del gruppo Terra Moretti (che controlla la cantina Bellavista, i cui vigneti ricadono sul tracciato). Terra Moretti e il Comune di Adro sono in trattativa per cercare, come già accaduto con i Carmelitani Scalzi, un’intesa prima del Tar.

Chi invece non vuole alzare bandiera bianca è il neonato comitato «Laudato sì... cemento no», guidato da Franco Gafforrelli, presidente dell’associazione «Parco agricolo della Franciacorta». «Ribadiamo - si legge sulla pagina Facebook del Comitato - la nostra totale opposizione all’opera e invitiamo chi ama e rispetta la Franciacorta a unirsi a noi in questa campagna».

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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