La perizia non lascerebbe dubbi. Il proiettile vagante che la notte di Ferragosto scorso ha raggiunto e ferito un bambino di due anni, ha rimbalzato su un cartello stradale per poi colpire il piccolo. Salvatosi per miracolo. L’accertamento voluto dalla Procura ha messo un punto all’inchiesta de pubblico ministero Benedetta Callea che ha firmato la chiusura indagini su quanto accaduto la sera del 15 agosto a Corte Franca.
Rischiano di finire a processo una guardia giurata di 46 anni e un amico. Coloro cioè che si sarebbero passati l’arma d’ordinanza del vigilantes per sparare contro alcuni cartelli stradali per un gioco che per poco non è finito in tragedia. Sono accusati a vario titolo di lesioni gravissime colpose ed esplosioni pericolose. Ho sentito il padre che urlava "lo hai ammazzato, hai ammazzato mio figlio" e ho visto la mamma correre in strada con il bambino tra le braccia» aveva fatto mettere a verbale dai carabinieri un vicino di casa della famiglia - padre, madre e due figli di 4 e 2 anni - del bambino ferito, che è di origine marocchina.



