«Il mio cuginetto sta bene, dopo l’operazione si è svegliato e in videochiamata al telefono ha mandato un bacio alla mamma». Sono bellissime parole, cariche di speranza, quelle pronunciate dal parente del bambino di 1 anno e 10 mesi che la sera di Ferragosto a Corte Franca è stato colpito da un proiettile, partito dall’arma di una guardia giurata residente a pochi metri dal condominio del piccolo, che a quanto pare stava sparando per strada.
Parole che rassicurano, dopo la prima testimonianza dello stesso ragazzo la mattina successiva alla tragedia sfiorata: «Eravamo tutti insieme e il mio cuginetto si è affacciato alla finestra per vedere cosa stesse succedendo, perché sentiva i rumori degli spari - aveva raccontato il ragazzo -. Ad un certo punto abbiamo sentito una raffica e poi il bambino piangere. Pensavamo si fosse spaventato e, invece, era stato colpito da un proiettile. Ho chiamato subito i soccorsi e poco dopo sono arrivati i carabinieri ed è atterrato l’elisoccorso nel campo dietro casa».



