Settimana corta alle superiori, nella Bassa confronto sulla fattibilità

Umberto Scotuzzi
Proseguono le interlocuzioni con la regia dell’Hub della Conoscenza. Prossimo tavolo tecnico entro fine mese
Studenti prendono un pullman -  Foto © www.giornaledibrescia.it
Studenti prendono un pullman - Foto © www.giornaledibrescia.it
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Prove tecniche di fattibilità della settimana breve. Potrebbe essere questo il titolo del film per gli Istituti scolastici superiori dell’Ambito 10.

In corso

Con la regia dell’Hub della Conoscenza, prosegue a ritmo serrato l’interlocuzione tra le Agenzie del trasporto pubblico locale di Brescia e di Mantova-Cremona, la Provincia di Brescia, i Comuni interessati e le scuole per le quali potrebbe scattare la novità. Ossia: «Cossali» di Orzinovi, «Pascal-Mazzolari» di Manerbio, «Capirola» di Leno-Ghedi, «Don Milani» di Montichiari e il «Bonsignori» di Remedello che comprende l’istituto statale, il Centro di formazione professionale e il Liceo paritario.

Dopo aver avviato negli scorsi mesi il dialogo con la condivisione degli intenti e la sinergia delle azioni, si è entrati ora sempre più nel vivo dello studio di fattibilità per adottare un modello orario delle lezioni che sia sostenibile e possa attuare la settimana corta, ovvero dal lunedì al venerdì con il sabato libero. Un modello che ieri ha visto nuovamente riuniti attorno al tavolo tutti gli attori coinvolti per definire al meglio le opportunità e stilare un progetto complesso, che potrebbe fare da apripista e volano anche per altri territori.

Una pianificazione che, naturalmente, deve vedere tutti gli ingranaggi della macchina oliare alla perfezione (in special modo nel calibrare le corse nelle zone di confine della nostra provincia) e che, pertanto, richiede ancora alcuni passaggi istituzionali che verranno meglio definiti in un prossimo tavolo tecnico programmato entro la fine mese. Bocche ermeticamente serrate da parte di tutti i soggetti coinvolti, con ben salda però la volontà di dare piena attuazione a un progetto di sistema che avrebbe una portata di novità assoluta.

Il report

Ricordiamo che il progetto ha preso le mosse dai dati di uno studio del Politecnico di Milano sul trasporto locale della Bassa, da Orzinuovi a Montichiari sconfinando sino a Lonato, commissionato all’Ateneo meneghino dall’Hub della Conoscenza. Il report ha sottolineato i limiti di una rete troppo orientata verso il capoluogo e carente nella copertura di tratte tra comuni limitrofi. Da qui la proposta per un’azione condivisa sulla mobilità scolastica.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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