L’accorpamento delle scuole primarie di Provaglio d’Iseo con la scelta di trasferire gli alunni del capoluogo nell’immobile di Provezze ha comportato, per l’amministrazione comunale, non solo un investimento sull’infrastruttura ma un complesso insieme di operazioni.
Dal punto di vista economico e sociale, la scelta di una scuola sola, la Iqbal Masih di Provezze ha visto l’organizzazione di un doppio turno di trasporti, la loro gratuità e il potenziamento dei servizi ad personam per l’autonomia. «L’intera programmazione finanziaria e la concentrazione degli interventi si sono rese strettamente necessarie a seguito della decisione strategica di procedere all’accorpamento dei due plessi scolastici del territorio. Tale operazione di fusione ha richiesto un massiccio adeguamento infrastrutturale, normativo, logistico e tecnologico per consentire la centralizzazione dei servizi didattici in condizioni di totale sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità – ribadisce la vicesindaca e assessore al bilancio Lucia Pezzotti –. L’anno scolastico 2026/2027 delinea uno scenario in cui lo sforzo economico del Comune è massimo. L’elevato livello di spesa corrente impone un monitoraggio stringente e rende necessaria l’adozione di future linee di indirizzo volte all’efficientamento dei servizi, cercando ove possibile di ottimizzare l’aggregazione delle ore e di negoziare accordi intercomunali per i plessi condivisi, al fine di salvaguardare la sostenibilità finanziaria dell’Ente senza intaccare la qualità del diritto allo studio».
Le decisioni assunte dall’Amministrazione comunale sono scaturite da un percorso strutturato, basato su analisi tecniche, valutazioni economiche e dialogo con l’Istituto Comprensivo. Le verifiche effettuate sul plesso scolastico di via Roma, dove fino a giugno si trovava la scuola primaria di Provaglio d’Iseo, hanno evidenziato criticità.
Le conclusioni tecniche sono state chiare, il riammodernamento dell’edificio esistente non rappresenta una soluzione sostenibile. La sicurezza di studenti e personale, oltre che la valorizzazione del patrimonio comunale, è stata il criterio prioritario che ha guidato ogni decisione del Comune ed è per questo che si è scelto di trasferire la scuola primaria al Campus di Provezze a partire da questo anno scolastico, ora divenuta realtà.



