In questi giorni non c’è solo l’esame di Maturità. Ci sono anche tutti quegli esami che permettono di recuperare gli anni persi e di tornare a scuola, per raggiungere – con i propri tempi – il diploma. E anche se non è tra i maturandi 2026 come inizialmente si era pensato, il cantautore bresciano Blanco sta affrontando a sua volta qualche esame, per riprendere il percorso che aveva abbandonato poco dopo la pandemia.
Se Pupo stamattina alle 8 circa (l’apertura delle buste con le tracce è avvenuta alle 8.30) è entrato in un istituto privato di Arezzo, su Blanco c’è stato il massimo riserbo: la scuola in cui sta svolgendo le prove non è nota. Che fosse alle prese con lo studio l’Italia lo ha scoperto qualche giorno fa, quando lo stesso Blanco ha pubblicato su Instagram un video nel quale ripete – con un pappagallino sulla spalla – una lezione di diritto sull’articolo 810 del codice civile. Il suo indirizzo di studio dovrebbe essere le Scienze umane. Anche questa è un’ipotesi, che si basa sugli studi che stava svolgendo prima di lasciare il liceo per dedicarsi alla musica, nel pieno del successo. Era il 2021, l’anno del contratto con Universal Music. Quello successivo arrivò la vittoria a Sanremo in coppia con Mahmood.
La decisione di riprendere gli studi l’aveva spiegata Blanco stesso in un’intervista lo scorso gennaio, come riporta RaiNews.it: «Ho capito che è fondamentale crescere, arricchirsi. Non tutto gira intorno a questa roba». E di nuovo, torna il tema della crescita.
La notte prima degli esami
Per prepararsi alla giornata, in ogni caso, Blanco sembra essersi preparato giocando a calcio con gli amici. Ieri sera era infatti al centro sportivo di Sirmione. Non era sua intenzione aprire i libri per ripassare: piuttosto ha rispolverato una passione mai tramontata, quella per il pallone, per cimentarsi in una partitella con gli amici a calcetto, destreggiandosi peraltro ancora con una certa disinvoltura, nonostante la carriera abbandonata dopo le esperienze agonistiche vicino casa con la Vighenzi e la Feralpisalò. Il tutto sfoggiando nell’occasione la maglia della sua adorata Roma, squadra che tifa sin da bambino, ereditato la fede giallorossa del padre.
Prima della partitella, per non discostarsi troppo dal tema, ecco il vincitore di Sanremo buttare un occhio ai Mondiali (ovviamente di calcio) trasmessi al bar del centro sportivo: tra qualche commento a margine del match Portogallo-Repubblica Democratica del Congo e qualche foto concessa ai presenti (tra cui alcune atlete della Sirmione Dance), il giovane è poi rincasato per – si presume – un ripasso last-minute, ribaltando un credo popolare: prima il piacere, poi il dovere.
(Marco Zanetti)




