Lonato è capitale delle più scottanti questioni sanitarie gardesane degli ultimi tempi: dagli intoppi ai lavori a Villa dei Colli alla collocazione dell’eventuale nuovo ospedale di Desenzano proprio a Lonato, nelle cave Vezzola. Una «battuta» del sindaco Roberto Tardani in Consiglio comunale, questa di qualche mese fa, divenuta tema di ragionamento concreto. Niente, però, sembra essere ancora deciso.
Partiamo però da Villa dei Colli, per cui l’apprensione è grande. Il progetto da quasi 11 milioni di euro per la riedificazione doveva essere completato entro la fine del 2023, ma i lavori non sono nemmeno iniziati. A fine ottobre, Asst Garda ha formalizzato la risoluzione contrattuale con una delle due ditte a cui era stato affidato l’appalto, dopo che l’altra era già stata colpita da un provvedimento interdittivo della Guardia di Finanza a maggio 2024. La risoluzione contrattuale è stata causata da gravi ritardi e dal mancato rispetto dei tempi per la stesura del progetto esecutivo. Dopo aver avviato una messa in mora senza ottenere riscontri adeguati, Asst ha deciso di risolvere il contratto.



