Brescia è la quinta provincia per numero di nuove infezioni da Hiv in Italia dopo Roma, Milano, Napoli e Torino. Sono annualmente 60-70, più del 75% uomini, e il dato, in linea con quello nazionale, è stabile da qualche anno. Attualmente nel territorio dell’Ats di Brescia 3.800 persone sono sieropositive, ma quasi tutte hanno raggiunto la soppressione virologica e quindi non possono più trasmettere il virus: più del 70% sono maschi con un’età media di 55 anni.
Rischi
Nella nostra provincia, Valcamonica esclusa, «ogni mille abitanti tre persone sono positive all’Hiv. La via di trasmissione principale è il rapporto sessuale non protetto – spiega Anna Caruana, responsabile della struttura Malattie infettive di Ats Brescia –. Quasi un caso ogni quattro arriva alla diagnosi in fase avanzata della malattia e Aids conclamato e un altro quarto con la compromissione del sistema immunitario».


