Salute e benessere

«Cari genitori», vacanze in famiglia: qualche regola serve

L’estate può diventare un tempo prezioso per adulti e bambini, per ritrovare dialogo, ascolto e relazioni più autentiche. Poche regole chiare, autonomia e collaborazione aiutano grandi e piccoli a trasformare la pausa scolastica in un’occasione educativa
Loading video...
«Cari genitori», in vacanza con i figli

Cari genitori, oggi parliamo di vacanze partendo da una frase delle Ecclesaiste che diceva: «Per tutto c’è il suo tempo». Così possiamo aggiungere che c’è un tempo per la scuola e un tempo per la vacanza, un tempo per lo studio e uno per lo svago. E dunque anche un tempo per l’ozio.

Che non vuol dire abbandonare bambini e adolescenti a loro stessi e lasciarli attaccati ai loro smartphone, ma vuol dire saper negoziare le loro richieste di divertimento digitale e allo stesso tempo promuovere altre azioni, soprattutto a sostegno delle relazioni reali. E se abbiamo poi in programma una vacanza con i figli la prima cosa è ricordarvi che le lunghe giornate estive possono servire al recupero dei rapporti interpersonali.

«Compiti» per le vacanze in famiglia

Sarebbe davvero bello che i «compiti» per l’estate fossero quelli di una famiglia in cui, finalmente, si riesce a prestarsi reciprocamente più attenzione e ascolto. Serve a tutti, ma in particolare ai genitori separati che in questo periodo possono godere di un tempo di convivenza non frammentato.

Poi va detto che alle vacanze insieme ai figli va pensato con anticipo. Prima di partire confrontatevi con le aspettative di ognuno e sull’organizzazione. Affrontate con calma ma decisione il come stare insieme e le cose che potranno essere fatte da soli.

Definite i tempi in cui i vostri figli usano la loro autonomia, che è molto importante. Vi suggerisco indicazioni di massima sui limiti ma soprattutto vi invito a negoziare con i grandi e con i piccoli. Perché negoziare prima di partire vuol dire mantenere autorevolezza e controllo educativo. Serve con i più grandi, i preadolescenti, per trovare intese sulle richieste libertà ma anche con i più piccoli per promuovere la loro condivisione senza negare loro lo spazio del gioco e il tempo per stare con gli amichetti.

Poche regole, ma chiare

Ricordate che di regole da porre ne servono davvero poche ma chiare e precise.

  • Serve molto in via generale definire i tempi per il pranzo, il riposo, il rientro a casa, gli orari delle cose da fare in autonomia e come utilizzare gli spazi comuni.
  • Cosa buona è richiedere un po’ a tutti (grandi e piccoli) collaborazione alla gestione della vita familiare come il riordino degli spazi o la preparazione del pranzo.
  • Incoraggiate soprattutto la cooperazione evitando di farne una merce di scambio del tipo «sparecchi la tavola e puoi star fuori un’ora in più».

Detto questo buone vacanze e buona estate a tutti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...