Utenti delle biblioteche: i bresciani doppiano la media nazionale

Sono quasi 152mila le persone attive, un dato che si avvicina al record 2019 di 158mila attivi. Il paese con più lettori è Concesio
Elio Montanari
Utenti delle biblioteche in continua crescita
Utenti delle biblioteche in continua crescita

Continuano ad aumentare, ed è certamente una segnale positivo, gli utenti attivi delle biblioteche nella provincia di Brescia che, dopo la flessione registrata nella fase della pandemia, nel 2025, con quasi 152mila utenti hanno ha di fatto riguadagnato il livello record dei 158.263 utenti attivi registrati nel 2019.

Un graduale ritorno alla normalità nel quale la strada appare quella buona e, per quanto possano aver inciso anche aspetti tecnici di ricalcolo delle utenze, il dato è comunque indicativo di una ripresa importante di servizio pubblico.

Le biblioteche sono delle realtà che vanno decisamente oltre il luogo in cui gli utenti accedono ai prestiti di libri. Sono, in molti comuni bresciani, dei presidi stabili per la progettazione e la realizzazione di attività culturali di ogni genere. Molto di più di un libro in prestito con qualche consiglio per la selezione. Un luogo propulsivo nelle comunità locali, spesso l’unico presidio culturale attivo, a sostegno della crescita della conoscenza, delle competenze e della partecipazione ad attività culturali presente, nel 2025, in 200 dei 205 comuni bresciani.

La rete

L’organizzazione bibliotecaria bresciana, sostenuta e coordinata dalla Provincia di Brescia, dai Comuni e dagli otto Sistemi Bibliotecari, fa molto bene alla cultura e alle comunità del nostro territorio. Il servizio delle biblioteche bresciane, riunite nella Rete Bibliotecaria Bresciana, che copre in modo capillare tutta la provincia è attivo tutti i giorni per i cittadini bresciani, proponendo un’offerta culturale costantemente rinnovata, nei documenti disposti negli scaffali ma anche negli eventi, nei laboratori, nei servizi innovativi come il prestito digitale (Mlol), le informazioni di comunità (CoseDaFare) o gli scambi quotidiani con le lettrici e i lettori sui social.

Le biblioteche sempre più luoghi di condivisione
Le biblioteche sempre più luoghi di condivisione

Nel 2025 gli utenti attivi delle biblioteche bresciane, ben 151.919 sono circa il 12% di tutta la popolazione, una quota che supera nettamente la media nazionale, che era poco oltre il 7% nel 2021. Calcolando che in Lombardia i lettori, da definizione Istat, sono indicativamente una persona su due, vuol dire che chi va in biblioteca ormai rappresenta circa il 25% dei lettori bresciani. Una porzione significativa della cittadinanza che riesce ad accedere a cultura, formazione continua, svago e scoperta, senza costi aggiuntivi sulle famiglie, grazie alle infrastrutture di servizio della Rete Bibliotecaria Bresciana.

L’andamento

Il 2025 vede infatti aumenti significativi di tutti gli indici che permettono di capire la riuscita dell’investimento delle risorse pubbliche a favore dei cittadini. Sono cresciti del 1,1% gli utenti attivi (cioè le persone che hanno fatto almeno un prestito negli ultimi 12 mesi), con un aumento costante del prestito interbibliotecario. Ma, il dato più importante è la crescita delle presenze delle persone nelle biblioteche, che registra un aumento di più del 19%, anche grazie al fatto che sono state aperte per circa 209.000 ore nel 2025.

I numeri del 2025 portano a quota 119 la quota degli utenti attivi per ogni 1.000 residenti nel totale provinciale. Una utenza che, escludendo il migliaio di utenti registrati come Enti, per i due terzi è composta da donne, 97.981, il 65% del totale, a fonte di 52.835 uomini, il 35% del totale.

Over 65

Tra gli utenti attivi delle biblioteche bresciane, quasi 19mila hanno oltre 65 anni. Nei comuni bresciani dove c’è almeno una biblioteca si registrano sempre persone anziane tra gli utenti attivi e i 18.797 over 65 costituiscono il 12,5% del totale degli utenti. E non è poca cosa. Con l’avanzare dell’età il gap di genere si allarga ulteriormente poiché oltre i due terzi degli anziani che vanno in biblioteca sono donne, ben 12.590, il 67% del totale, mentre minore la presenza degli uomini, sia anziani (6.207, il 33%).

Molte le biblioteche rinnovate negli ultimi anni
Molte le biblioteche rinnovate negli ultimi anni

Il dato medio provinciale, ossia i 119 utenti attivi per ogni mille residenti, si compone sommando i dati di comuni con elevatissimo numero di utenti con altri, perlopiù piccolissimi centri, in cui non c’è questo servizio, oppure riveste un ruolo marginale.

In altri termini, attualmente, non ci sono biblioteche attive i 5 piccoli comuni bresciani: Magasa, Ossimo, Paisco Loveno Paspardo e Cimbergo, dove, comunque, si prevede una prossima apertura. Inoltre, non si registrano utenti attivi a Lavenone e Longhena, entrati nella Rete nel 2025, quindi privi del dato annuale, mentre Alfianello, invece, non aderisce alla Rbb.

Nei comuni

Per altro verso, rapportando gli utenti attivi alla popolazione, ci sono 9 comuni nei quali si superano i 200 utenti per ogni 1.000 abitanti. È il caso di Ponte di Legno (384 utenti per 1000 abitanti), Valvestino (325), Irma (274), Salò (271), Concesio (264), Cedegolo (216), Gianico (214), Breno (207) e Passirano con 205 utenti attivi per 1.000 abitanti.

Ovviamente, considerando i valori assoluti, Brescia, con 19.382 utenti attivi, 96 per ogni 1.000 residenti, presenta numeri irraggiungibili. Alle spalle della città si colloca Concesio, con 4.152 utenti attivi, che precede, con valori superiori ai 2 mila utenti attivi Chiari (3.518), Palazzolo sull’Oglio (3.031), Rovato (2.853), Salò (2.786), Desenzano del Garda (2.636), Montichiari (2.553), Ospitaletto (2.253), Rezzato (2.147) e Travagliato, che conta 2.054 utenti attivi nel 2025.

Le capitali

I comuni maggiori, ossia con oltre 10 mila residenti, si dividono a metà tra quanti hanno un indice degli utenti attivi superiore alla media provinciale e quanti hanno minore densità di utenti. Tra i centri maggiori spiccano i dati di Salò, con 271 utenti attivi per 1000 abitanti, Concesio (264), Chiari (178), Rezzato (158) e Ospitaletto, con 151 utenti attivi per 1.000 residenti. Sotto i 100 utenti per 1.000 abitanti si trovano, invece, una decina dei comuni maggiori con i valori più bassi a Lonato del Garda (65 utenti per 1.000 residenti), Calcinato (66), Lumezzane (84), Desenzano del Garda (90), Orzinuovi (91), Ghedi (95), Brescia e Montichiari (96), mentre Castenedolo conta 97 utenti attivi della biblioteca per 1.000 residenti.

Le risorse

«La Rete Bibliotecaria Bresciana e il servizio delle nostre biblioteche - sostiene la diretttrice del Settore della Provincia, Simona Zambelli - hanno bisogno di attenzione costante, affinché non manchino risorse finanziare e tecniche strutturali per garantire i livelli prestazionali a cui i cittadini sono abituati».

In tempi di difficoltà con le risorse, i denari investiti nella conoscenza, nella cultura e nell’offrire ambiti di incontro e socialità sono sempre soldi ben spesi e i quasi 152mila utenti attivi, nel 2025, costituiscono un valore che conferma l’utilità sociale delle biblioteche e il loro ruolo nelle nostre comunità.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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