Travagliato, scontro Pasinetti-Bertozzi: «I patti si rispettano»

«C’era un patto tra i partiti della maggioranza secondo il quale alle prossime elezioni sarei stato io il candidato sindaco. A tradirlo è ora Pasinetti. Nessuna preclusione da parte mia nei suoi confronti, ma i patti si rispettano». Christian Bertozzi non ci sta a passare per colui che volta la faccia al suo sindaco e, dopo l’articolo che rivelava il braccio di ferro che si sta consumando a Travagliato in vista delle Amministrative di primavera, ha deciso di difendersi. Secondo il vicesindaco la sua candidatura non nasce da una forzatura personale, ma da un percorso condiviso.
Rivendicazione
Bertozzi rivendica il sostegno – seppur ancora informale – delle segreterie locali di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, che avrebbero riconosciuto l’esperienza amministrativa maturata in tredici anni in Comune, tra assessorati e il ruolo di vice, e respinge con decisione l’idea di aver escluso il sindaco uscente o esponenti a lui vicini dalla futura lista. «La composizione non è stata ancora definita e non è stata posta alcuna preclusione» chiarisce, precisando che un contributo da parte di Pasinetti sarebbe «accolto con favore», purché in un’ottica collaborativa e senza condizioni.
È su questo punto che Bertozzi traccia una linea netta. «Diversa – afferma – sarebbe un’adesione finalizzata a imporre ruoli, equilibri o veti sulla futura squadra amministrativa. In questo senso, il passo indietro annunciato dal sindaco non potrebbe tradursi in un’influenza predominante nella prossima legislatura». Il nodo di fondo da cui scaturisce il problema non è però soltanto politico, ma anche normativo.
L’incontro
Fino all’anno scorso un sindaco non poteva candidarsi per più di due mandati consecutivi, ma la disciplina è stata recentemente rivista e questo limite è stato abolito nei comuni fino a 15mila abitanti. Questa modifica potrebbe aver inciso nelle valutazioni interne alla maggioranza di Travagliato, aprendo una diversa possibilità di ricandidatura per Pasinetti. Possibilità che, stando alle parole di Bertozzi, neanche la Lega del paese vorrebbe però concedergli.
Domani i consiglieri del Carroccio incontreranno la segretaria provinciale, Roberta Sisti, per cercare di sbrogliare la matassa. Bertozzi intanto va per la sua strada con un obiettivo preciso: «Costruire una squadra nuova, fresca e coesa. Sono pronto ad assumermi la responsabilità di guidare Travagliato come sindaco – conclude – ma solo con la libertà necessaria per realizzare assieme alla squadra i progetti che ci siamo prefissati»
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