È l’inizio d’anno più freddo dal 2009

Le previsioni per i prossimi giorni annunciano un deciso rialzo delle temperature minime, che farà calare il sipario su questa prolungata parentesi accompagnata da temperature inferiori alla media, dunque è tempo di tirare le somme.
Il bilancio
La prima decade di questo mese, secondo i dati dell’osservatorio di Ghedi, è entrata in archivio con una temperatura media pari a 0,0°C: per trovare un inizio d’anno più freddo dobbiamo tornare al 2009, quando i primi dieci giorni di gennaio fecero registrare una media di -1,8°C. Se prendiamo in considerazione l’intera serie storica, iniziata nel lontano 1951, scopriamo che le prime decadi di gennaio più fredde di quella appena conclusa sono state diciannove: al primo posto, con notevole distacco, troviamo il periodo 1-10 gennaio 1985, che si concluse con una temperatura media incredibilmente bassa, pari a -6,0°C.
Anche se parliamo di singoli valori, la parentesi fredda delle ultime settimane non è stata certamente da record: in viale Bornata le minime sono scese fino a -7°C: niente a che vedere con i -17°C rilevati nel 1985 e con molte altre temperature raggiunte negli ultimi settantacinque anni. Basti pensare ai -15°C del dicembre 1950, ai -13°C del febbraio 1956, ai -10°C del marzo 2005, e l’elenco potrebbe continuare con moltissimi altri esempi.
Come sempre, i numeri ci permettono di formulare giudizi equilibrati: a conti fatti, possiamo dire di aver vissuto una fase fredda degna di nota, ma non eccezionale.
Il nuovo meteoquiz
Ora sveliamo la soluzione dell’ultimo meteoquiz: a Ghedi, all’alba del 11 gennaio 1985, scese fino a -19,4°C, un record tuttora imbattuto. Per il nuovo quesito, rimaniamo nell’ambito invernale e vi chiediamo di individuare l’unica affermazione priva di fondamento scientifico.
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