Il caldo record del gennaio 2007, quando Brescia superò i 20°C

Diciannove anni fa, proprio in questi giorni, il Nord Italia fu protagonista di un’incredibile ondata di caldo fuori stagione. Un’area di alta pressione, accompagnata da correnti molto miti, abbracciò la pianura padana, innescando forti venti di Föhn, che contribuirono in modo decisivo all’impennata termica. A Brescia e provincia, nel pomeriggio del 19 gennaio 2007, le massime superarono i 20-21°C, come in una normale giornata di inizio maggio, ma furono le regioni nordoccidentali a vivere la situazione più surreale.
Ecco alcuni valori misurati in Piemonte: Biella +22,0°C, Alba +25,2°C, Torino +27,0°C, Cuneo +27,5°C, Brossasco +29,4°C. Ebbene sì: Brossasco, comune del Cuneese a circa 600 metri di quota, sfiorò i 30 gradi nel cuore dell’inverno. Fu un evento storico, che lasciò senza parole tutti gli appassionati di meteorologia.
Le previsioni
La situazione attuale, fortunatamente, è molto diversa. In questi giorni il freddo tornerà a bussare alle porte della nostra provincia, ma senza eccessi. Le temperature perderanno qualche grado, riavvicinandosi alla media del periodo. Niente di eccezionale.
Per quanto riguarda eventuali precipitazioni, i modelli matematici lasciano intravedere un probabile peggioramento nella seconda parte della settimana, ma serviranno conferme, anche per quanto riguarda eventuali nevicate, che venerdì potrebbero spingersi fino a bassa quota.
Il meteoquiz
Ora, come di consueto, sveliamo ai nostri lettori la soluzione del meteoquiz di martedì scorso. La neve, oltre ad essere uno dei fenomeni atmosferici più affascinanti, è oggetto di numerosi luoghi comuni, il più delle volte privi di ogni fondamento scientifico: se pensate che per assistere a un’abbondante nevicata sia necessario avere una temperatura intorno allo zero, vi sbagliate.
I fiocchi possono cadere con notevole intensità anche se la temperatura scende molto più basso: chi vive in Lapponia, in Siberia, in Canada e in molte altre zone del globo, comprese le nostre Alpi, potrà confermare che la neve, a volte, cade generosamente anche con valori di -10°C o -20°C. Per quanto riguarda i temporali di neve, possono verificarsi anche in pianura padana e in alcune occasioni i fiocchi superano i 5-6 centimetri di diametro.
Ora spazio al nuovo quesito.
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