L’accoglienza giovanile in un rifugio si sperimenta nella media Valle Camonica ai piedi della Concarena dove, nella Baita Iseo, Francesco e Sara sono sempre pronti ad accogliere gli escursionisti. I gestori di questa struttura sono Francesco Cavagnoli e Sara Bianchi. Francesco, 30 anni, è di Cerveno, amante della montagna e dell’outdoor. Sara, 26 anni da compiere, è originaria di Sovere. Sono sposati e vivono a Ono San Pietro ai piedi del rifugio.
Come si arriva?
Partendo da Ono San Pietro servono circa 1h e 45'. Il menù del giorno varia di volta in volta con cucina casereccia e locale, quella dei nonni, che per Francesco non è un modo di dire, dato che tanto del sapere è stato trasmesso dal nonno Venanzio e dalla nonna Rinella, gestori della Baita Iseo per 27 lunghi anni. È lui a raccontacelo.
Quando è partita la vostra gestione?
È appena iniziata la terza stagione. La prima, quella del 2024, era partita in corso d’opera per ritardi burocratici.

Cosa vi ha spinto a gestire un rifugio?
Principalmente sono cresciuto alla Baita Iseo, avendoci passato tutte le estati della fanciullezza e adolescenza. Da quando i nonni hanno lasciato la gestione nel 2017 è nato il desiderio di tornare e raccoglierne l’eredità. Sono passati alcuni anni ma alla fine il sogno si è avverato, soprattutto grazie a Sara, compagna di vita e di avventura. È stata lei a spingere tanto per buttarci, dopo avere ascoltato tutti i racconti e le storie sul rifugio. E poi tutti e due siamo attirati dalla natura e dalla montagna, ci piace viverci e ci piace viverla.
Quali escursioni consigliate nella zona?
La più bella e caratteristica è l’anello del Laghetto di Nuadè. Anche se il laghetto è ormai ridotto quasi solo alla sua sorgente, lungo questo itinerario si possono incontrare tante delle numerose peculiarità geologiche della Concarena, ammirando la sua dolomia e anche meravigliandosi davanti a fioriture uniche. Per chi vuole fare giri più lunghi invece si possono raggiungere il Passo Campelli e il Rifugio Campione. Infine, parlando di ascensioni, la più diretta è quella alla Cima Ladrinai, in circa 3h 30’ dal rifugio.
Contatti
L'accoglienza non si ferma al cibo: il rifugio è dotato di camerata grande e due camere più appartate. Nei mesi da maggio fino a ottobre l’apertura avviene nei weekend, e dall’inizio di giugno fino alla fine di settembre anche durante la settimana. Nel periodo invernale invece solo da Capodanno fino all’Epifania. Per contattare il rifugio visitare il sito web, il 388.4797490 (Francesco) o scrivere a rifugiobaitaiseo@gmail.com.



