L’estate è alle porte e i rifugi bresciani riaprono le porte. Dopo lo scioglimento della neve e le verifiche sui sentieri, anche nelle strutture più in quota si sono messe all’opera e dal prossimo fine settimana già diverse attività sono pronte ad accogliere escursionisti e amanti della montagna, sia in Valcamonica e nelle altre vallate bresciane sia sul Sebino e sul Garda.
La stagione, viste le temperature bollenti, si avvia sotto i migliori auspici, con tanti bresciani pronti a risalire i sentieri in cerca di aria fresca, ma non solo, viste le proposte.
La mappa
Se il Premassone in Val Malga di Sonico è operativo già da settimane, sul fronte adamellino il calendario entra nel vivo tra questo fine settimana e il 20 giugno: il Gnutti, in Val Miller, ha iniziato con i fine settimana dal 9 maggio e ora apre stabilmente da sabato, mentre il Garibaldi è pronto ad accogliere gli escursionisti nel ponte del 2 giugno e il weekend successivo, prima dell’avvio continuativo dal 10 giugno.
Il Tita Secchi al Lago della Vacca aprirà tutti i giorni dal 6 giugno e il Valmalza, nella Valle delle Messi, è attivo nel weekend già da qualche settimana, ma sarà aperto tutti i giorni dall’8 giugno. Per le altre strutture in quota, salvo ripensamenti, si dovrà aspettare il 20 giugno, come per il Bozzi a Ponte di Legno, il Prudenzini in Val Salarno, il Maria e Franco al passo Dernal e il Tonolini al Baitone.
Novità
Quest’anno sono attese due novità: la riapertura del rifugio Loa di Berzo Demo, distrutto da un incendio nel gennaio 2020 e ricostruito dal Comune (dovrebbe inaugurare a metà giugno) e l’Adamello Energy in Salarno, che taglierà il nastro il 6 giugno. E poi c’è la nuova gestione del San Fermo di Borno, pronta a scattare dal 6 giugno con un pomeriggio a base di musica vintage e buffet, con l’obbligo di indossare la camicia a quadri.
La ripartenza dei rifugi non è più solo una questione di ospitalità, perché sempre più le strutture offrono proposte culturali e gastronomiche. A partire da Rifugi in rosa, la rassegna che da fine maggio a settembre porta incontri dedicati al ruolo delle donne in montagna, a benessere, prevenzione e memoria, con appuntamenti per tutta estate. E poi ci sono le immancabili proposte dedicate ai sapori come Silter dop, vini igt camuni e prodotti locali, anche in questo caso con un calendario da giugno a settembre. Infine non mancheranno iniziative legate a rifugisti, tra musica, concerti all’alba, laboratori, yoga, attività per famiglie e giornate naturalistiche.



