Ora possiamo dirlo: stiamo scrivendo una nuova pagina di storia meteorologica. Che non fosse semplicemente un precoce assaggio d’estate era ormai evidente, ma in queste ore è arrivata l’ufficialità: siamo di fronte alla più intensa ondata di caldo che si sia mai verificata nei mesi di maggio di tutta la serie storica cittadina, iniziata nel secondo dopoguerra. Oggi pomeriggio l’osservatorio dell’istituto Pastori, in viale Bornata, ha infatti rilevato una massima di +35,2°C.
Battuti i +35,0°C raggiunti il 25 maggio 2009 e che fino ad oggi detenevano il primato. Record delle rispettive serie storiche, per quanto riguarda il mese di maggio, anche a Fornaci, con +35,8°C, e Mompiano, con +34,3°C. Se ci spostiamo a Ghedi, il quadro è un po’ diverso: la massima odierna ha raggiunto i +34,7°C e il record del 2009, pari a +35,3°C, è rimasto, per pochi decimi di grado, imbattuto.
L’ondata di caldo
Sono numeri frutto di un’imponente cupola anticiclonica, accompagnata da masse d’aria di stampo pienamente estivo, che negli ultimi giorni ha stretto nella sua morsa buona parte dell’Europa centro-occidentale: dopo i record di oggi, possiamo dire di essere in buona compagnia, perché in molte zone del vecchio continente sono state misurate temperature mai viste prima d’ora nel mese di maggio.
Le previsioni aprono qualche spiraglio di cambiamento, ma chi spera in un ritorno a temperature in linea con la media rimarrà deluso: domani e venerdì assisteremo a una parziale attenuazione del caldo, con un po’ di instabilità nella serata di giovedì, ma i valori, pur in diminuzione rispetto ad oggi, rimarranno comunque ben al di sopra della norma.
L’estate anticipata
Cosa ci riserveranno i prossimi mesi? Nessuno è in grado di prevederlo, ma una cosa è certa: l’estate 2026 è iniziata in netto anticipo rispetto alla consueta tabella di marcia, e lo ha fatto con il piede sbagliato.



