«Hai preparato lo zaino per domani?». La domanda che un genitore rivolge al figlio per accertarsi che sia pronto per il giorno di scuola successivo è la stessa che si pongono gli amici che si apprestano a partire assieme per un’escursione, nel corso della quale, a onor del vero, il peso complessivo da trasportare è spesso inferiore a quello totalizzato dalla somma di libri, quaderni, astuccio e attrezzature scolastiche varie.
L’arte di preparare e inserire il necessario da portarsi sulle spalle per una camminata ruota innanzitutto attorno ad una opportuna e sincera valutazione del concetto stesso di necessario, in base al quale si possono sensibilmente alleviare i pesi con opportune scelte e strategie, o viceversa affaticare notevolmente le spalle, la schiena e altre parti del corpo.
Quale zaino scegliere
Esistono in commercio, rimanendo nell’ambito specifico dell’attività escursionistica, moltissimi modelli di zaini prodotti da varie aziende che differiscono per struttura, tessuti, tipologia del dorso e capacità, oltre che per la presenza di tasche, patte, cerniere, cinghie di compressione e altri accessori, con design e colori che soddisfano anche esigenze estetiche e combinazioni che aprono a significative variazioni di prezzo.
La prima valutazione da condurre sarà quindi relativa al modello più idoneo da scegliere in base all’attività programmata, che da poche ore di agevole cammino può estendersi fino a diversi giorni per i trekking più lunghi, e i consigli di un venditore esperto potranno risultare molto utili.

Dove sistemare il necessario
Il centro di gravità del peso generato dall’insieme del vestiario, cibo e attrezzature che si trasportano in uno zaino deve collocarsi vicino al corpo, e possibilmente all’altezza delle spalle. Adottando questo accorgimento il peso non tirerà indietro il corpo. Il sacco a pelo, materassini gonfiabili o comprimibili, giacche in piuma, vestiario e altri oggetti leggeri andranno quindi posizionati nella parte più in basso dello zaino.
A contatto con la schiena andranno messi gli oggetti pesanti: tenda, provviste, fornellino e set da cucina e giacche pesanti, mentre nella porzione di spazio più alta dello zaino potranno trovare spazio gli oggetti più leggeri e quelli che è opportuno avere velocemente a portata di mano (crema solare, cartine, cappello, guanti, kit di pronto soccorso).
Nelle tasche a disposizione sui fianchi laterali o sugli spallacci potranno essere posizionate la borraccia rigida o le borracce morbide, mantenendo sempre una distribuzione del peso omogenea, mentre altre tasche o piccoli scomparti sulla cintura ventrale in dote ad alcuni modelli potranno accogliere il telefono, le barrette energetiche e la busta degli occhiali da sole.
Sfruttare l’esterno
All’esterno la compattezza dello zaino è un fattore che garantisce stabilità, minore esposizione all’azione del vento che sbilancia e riduzione del rischio di impigliarsi con rocce e rami, quindi è opportuno che qui siano disposti pochi oggetti (ad esempio i bastoncini telescopici o i materassini in schiuma). Il materiale che si trasporta potrà essere collocato all’interno di sacchetti impermeabili per tenerlo distinto e ordinato.



