Outdoor

Arrampicata, Papetti risale fino a vincere la Coppa Italia

La portacolori del Rock Brescia si è aggiudicata il titolo della specialità boulder
Ruggero Bontempi
Federica Papetti ha visto la Coppa Italia nella specialità boulder © www.giornaledibrescia.it
Federica Papetti ha visto la Coppa Italia nella specialità boulder © www.giornaledibrescia.it

La bresciana Federica Papetti ha vinto la Coppa Italia di arrampicata nella specialità boulder. L’atleta, che gareggia per il Rock Brescia, ha conseguito questo prestigioso risultato vincendo la terza ed ultima tappa del circuito nazionale svoltasi nel fine settimana a Bressanone.

I due giorni di gare sono stati talvolta disturbati da condizioni meteo avverse, che hanno costretto gli organizzatori ad una breve sospensione delle competizioni per proteggere dall’acqua e dal vento sia i concorrenti, sia le strutture artificiali ed i grandi massi posti alla base per attutire le cadute.

Alla difficoltà dei passaggi da interpretare e superare si è aggiunta quindi anche quella del clima sfavorevole, che non ha tuttavia intaccato la concentrazione delle atlete in gara nelle qualifiche, al termine delle quali sono state selezionate 24 concorrenti. Di queste sei hanno avuto accesso alla semifinale e poi alla finale, nella quale hanno offerto agli spettatori con un confronto serrato.

Papetti, dopo i successi conseguiti nella nazionale giovanile tra i quali l’ottavo posto ai mondiali di Seul, fa parte della nazionale Senior. È arrivata a Bressanone forte della vittoria nella prima tappa del circuito di Coppa Italia, svoltasi a Prato e, dopo un l’amaro quarto posto di Ferrara nella seconda.

La gara in Alto Adige

Dopo due settimane di intensi allenamenti si è presentata in Alto Adige concentrata e decisa, e qui ha ottenuto la vittoria di tappa e contestualmente anche quella del circuito.

«Sono molto contenta per come si è svolta la gara - racconta - perché sono riuscita ad arrampicare bene e a fare pochi errori. Ho cercato di fare al primo tentativo il miglior giro possibile. Il terzo blocco della finale l’ho sbagliato in alto, ma gli altri li ho saliti bene e questo mi ha ripagato. La pioggia non mi ha disturbato, ho saputo mantenere un equilibrio tra tensione e concentrazione».

Anche le sue avversarie si sono espresse ad un livello molto alto. «È stata una bella sfida quella con Giulia Medici, un testa a testa appassionante che si è risolto solo all’ultimo blocco. Sono soddisfatta anche per la vittoria della Coppa Italia Assoluta, che l’anno scorso avevo mancato di un soffio».

Un inizio di stagione già carico di risultati importanti: «Sì, sono contenta di come è iniziata. Passerà del tempo prima che si svolgano le gare di carattere internazionale, ma sono molto motivata e, nonostante alcuni elementi a volte non vadano bene, vedo risultati positivi e mi rendo conto che vale la pena continuare a provare».

Quali saranno i prossimi impegni agonistici? «Parteciperò al Campionato italiano boulder, che si svolgerà tra due settimane a Roma, e gareggerò nella Coppa Italia Lead, perché mi piace scalare anche in questa specialità con la corda». 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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