C’erano già stati il Pc e «You» (anticipo della disintermediazione). E ora per il famoso periodico Usa Time è la volta di una nuova persona dell’anno high-tech. Anzi, di un gruppo di persone, gli «architetti dell’intelligenza artificiale», ritratti attraverso due copertine: una con le lettere «A» e «I» (le iniziali di Artificial Intelligence) e la seconda con i presidenti o ceo delle principali corporation ingaggiate nella competizione per lanciare sui mercati (il mass-market o quelli dedicati e di nicchia) la più redditizia e «dirompente».
Vengono così ritratti, allineati su un ponteggio e con le gambe penzolanti, come in una delle celebri fotografie novecentesche che hanno documentato l’edificazione dei grattacieli di New York, Elon Musk, Mark Zuckerberg, Lisa Su (ad di Amd, la grande azienda produttrice di chip), Jensen Huang (il fondatore di Nvidia) e Sam Altman, fondatore di OpenAi.




