«Penso che la decisione di Time di nominare gli “Architetti dell’AI” come Persona dell’Anno 2025 sia molto significativa e riflette un momento storico importante. Ma suscita anche opinioni contrastanti».
Con questa frase – fredda e sintetica come da prompt – ChatGpt commenta la decisione della rivista Usa annunciata qualche giorno fa. E non sbaglia, ovviamente, nel mostrare la doppia faccia di tale riconoscimento. È innegabile che l’AI generativa abbia trasformato il nostro mondo, come parimente è ineludibile l’impatto che, a monte e a valle, la sua pervasività ha e avrà su persone, Stati e unioni di essi.




